mercoledì, 11 luglio 2007
..Ansa..
Sono scomparso per un po' dal blog, ma sono sempre rimasto qui...non mi sono mosso di un passo, non preoccupatevi.
Ovviamente si sono susseguite le solite cose, ossia colloqui di lavoro, giri in bici ed altre amenità varie.
Nel frattempo Valentina s'è beccata due 30 ed un 22 in due settimane con sommo gaudio dell'intero universo.
Si è fatta anche lei recapitare la bici dai genitori ed ogni tanto andiamo a farci dei giri assurdi...peccato che il mio sellino in plastica durissimo metta a dura prova i miei testicoli ogni 10 minuti...ma vabbè.
In tutti i casi, ciò che ha veramente assorbito la mia esistenza in questo ultimo periodo, è stata la scoperta di World of Warcraft.
Un gioco di ruolo online ormai vecchio ma che ho sempre evitato considerando che tutti me lo indicavano come un gioco/droga (ed anche qualche mia altra conoscenza c'è finita dentro fino al collo...ma non faccio nomi).
...e difatti la mia anima nerd si è destata già dai primi secondi di gioco.
Non sto qui a spiegarvi di cosa si tratta perchè probabilmente lo conoscete...e se ignorate di cosa tratti questo gioco informatevi.
Non mi viene in mente nient'altro quindi chiudo qui l'ansa, adios
scritto da joepanther alle 11/07/2007 04:25
commenti (1) | world of warcraft
venerdì, 22 giugno 2007
..Le avventure di un biciclettista (licenza poetica)..
(considerando che molta gente utilizza ancora il ridicolo Internet Explorer e, di conseguenza, visualizzava male il blog ho apportato un po' di modifiche...alla fine ho semplicemente spostato tutta la colonna di destra a sinistra...che magia eh! Ora non lamentatevi più diocristo!!)
E' arrivato il caldo ed in questa mansarda, quando arriva il caldo, fa caldo.
La ripetizione della parola "caldo" è voluta, per farvi comprendere quanto Cristo faccia caldo qui dentro.
E' un forno crematorio.
Ma veniamo a noi.
Considerando, appunto, il caldo assurdo in casa un paio di giorni fa ho deciso che dovevo trovare un buon motivo per sudare.
E così sono andato a correre lungo il vialone dietro casa, considerando che i campi da basket ora sono inaccesibili perchè, terminate le scuole, tutti i nerd occupano i canestri 24 ore su 24.
Ho corso circa 30 minuti poi sono morto e sono tornato a casa.
Correre è davvero ridicolo.
Non è divertente, non ha uno scopo e le persone ti guardano come un coglione quando passi.
Difatti dopo circa 10 centimentri mi mancava già il fiato ed ogni volta che incrociavo qualcuno la mia espressione cambiava in stile Rambo, tanto per far vedere "che io che la posso fare".
Davvero patetico Dio cane.
La corsa è troppo stupida, non la reggo.
Ed essendo stupida come cosa la voglia mi scema subito.
Allora oggi mi sono deciso ed ho compreso che l'unico modo per fare qualcosa di utile ed evitare di andare al campetto di basket senza poter poi giocare era comprare una bici.
Piccola parentesi, di bici me ne hanno già fregate due.
Alla prima hanno prima fregato solo il sellino (che poi Trotta, quando venne a Parma, rubò da un'altra bici mi pare di ricordare) e poi l'intera bici.
La seconda l'ho abbandonata dopo una lunga nevicata nei pressi della stazione per due settimane ed inevitabilmente me l'hanno fottuta.
Così oggi alle 15 (cioè con 40 gradi circa) dopo aver sostenuto l'ennesimo colloquio in mattinata (non lo commento perchè quello che sto per narrare è molto meglio), mi avvio verso il centro commerciale che ha sempre offerte per le bici.
Ah, da notare che poco prima di pranzo avevo chiesto al biciclettaio sotto casa se avesse bici a basso costo e questo voleva rifilarmi a 100€ un' Atala che manco Walterino (per chi non coglie la citazione...praticamente un rudere).
Insomma, prendo il bus e mi avvio verso il centro commerciale che dista 3,5 km da casa mia vestito malissimo e con le scarpe da ginnastica.
Praticamente un demente.
Arrivo lì e trovo, ovviamente, le bici in offerta.
Punto subito una sottospecie di Mountain Bike a 79€, dai colori ignoranti (rossa e grigia) e dalle fattezze assurde.
Controllo e vedo che i pedali non sono montati, ma sono riposti in una bustina bianca sul manubrio.
Vabbè, li avviterò, penso.
Chiamo il cazzo di commesso e gli spiego la situazione.
"Vorrei prendere questa bici ma vedo che i pedali non sono montati e, visto che ci devo arrivare fino a casa, se li avvito a mano vado sul sicuro ?"
"Certo, certo figurati! Poi basta che li fai avvitare per bene con una chiave XXXXXXX ed aggiusti lo sterzo con un XXXX"
"Ok, ma ci arrivo a casa ?"
"Certo!"
Fiducioso vado alla cassa con la bici e blocco per un'ora la fila perchè la cassiera mi chiedeva il codice della bici (sapete, non possono passarla sul rullo della cassa) e lo digitava errato.
Alla fine pago e me ne esco dalle scale mobili.
Mi metto nel parcheggio per montare i pedali ed inizia la lunga crociata.
I pedali sono legati fra di loro con un filo indistruttibile ed io, solitamente, non porto con me forbici, lanciafiamme e coltelli.
Così, da brava giovane marmotta, brucio il filo con l'accendino e provo ad avvitare i pedali.
Il primo entra alla grande...tutto troppo facile.
Il secondo compie due giri...e poi gira a vuoto, praticamente sporgendo 4/5 cm più del dovuto.
"Vabbè dai, vado piano almeno fino al biciclettaio sotto casa".
Salgo sulla bici, pedalo, tutto ok.
Faccio una curva ed il manubrio si gira completamente rispetto all'asse e rischio la morte.
Lo rimetto a posto.
Niente da fare, la bici è impossibile da utilizzare.
Parte una bestemmia fotonica.
A quel punto mi ricordo che il bastardissimo commesso mi aveva consegnato un foglio con delle avvertenze.
Sul maledetto foglio c'era scritto di avvitare XXX, di bilanciare XXX, di cristofare XYXYX altrimenti la bici risulta inutilizzabile.
Preso malissimo mi incammino verso casa (ricordo a 3,5 km) con la bici sbandante in mano.
Sotto il sole delle 15.30, con una bici scassata ma nuova le bestemmie vengono giù che è un piacere.
Dopo oltre 20 minuti di cammino vedo il miraggio.
"Il salone della bici. Riparazione e vendita".
Mi getto dentro in modo ridicolo.
"Salve...mi hanno regalato questa bici oggi...ma credo abbia bisogno di un'aggiustatina".
"Vediamo".
Non potevo dire di averla comprata così, mi avrebbe deriso.
Il tizio è enorme, con occhiali neri e spessi tipo nonna.
Prende la bici con una mano e la fissa sul suo strano tavolo di lavoro.
Sta lì circa 20 minuti a fare 8.000 cose.
"Queste bici sono davvero belle e funzionali, ma nei grandi magazzini le vendono in questa maniera balorda".
Io annuisco, perchè il tipo è enorme nel suo negozietto da 1metro quadro e, mentre avvita qui e lì, mi fissa ed io penso "questo o mi picchia o mi stupra adesso".
Butto qualche battuta (sono un fine umorista come sapete), ma questo non ride.
Nota solo il mio accento e mi chiede di dove sono.
Dice che Termoli è bella, che lui è dell'Abruzzo, che a Termoli c'è il mare.
"Sticazzi, aggiusta la bici! Voglio scappare!" penso.
Alla fine dopo un sacco di test che manco la Ferrari a Maranello mi fa "Sono 15 euro".
E che cristo!
Pago ed esco e la bici finalmente diventa domabile.
Preso dall'euforia mi giro tutta parma per oltre due ore come un cazzone sorridente.
Molti di voi non lo sanno, ma a me piace molto girare in bici (quando ce l'ho).
Alla fine torno a casa senza accusare la minima stanchezza pensandomi ormai il campione universale di bici internazionale e planetario.
"Che bello, domani ancora in giro con la bici!"
Mi ripeto come un cazzone.
Ora, sono le ore 01.30.
Non ho più sensibilità alle gambe...o almeno dal ginocchio in su.
Sono abbronzato come un cazzo di ragazzo di Miami.
E, cosa importante, mi fanno male il culo ed i testicoli (mi scuso con le donne in ascolto).
Ma sono molto soddisfatto, perchè ho la mia bici grigia e rossa.
scritto da joepanther alle 22/06/2007 01:08
commenti (4) | lavoro, sfiga, bici
domenica, 17 giugno 2007
..Sempre più Pepperminchia!..
Torniamo un attimino ai cazzi nostri.
Per chi ha seguito "il caso Peppermint" su questo blog o su altri siti/blog/forum ci sono delle novità (negative) che circolano da parecchi giorni.
Altre azioni legali simili a questa sono state poste in essere e, di conseguenza, gli utenti colpiti aumentano a vista d'occhio.
Si sono unite anche delle software house a questa benedetta casa discografica tedesca.
I provvedimenti (che tengo a precisare, sono stati già accolti dal tribunale di Roma) colpiranno un numero spropositato di italiani (solo per un gioco ce ne saranno circa 1800), quindi è giunta l'ora di informare quanta più gente possibile.
A questo link :
http://www.p2pforum.it/download/Attacco%20Al%20P2P.pdf
potete trovare un file pdf riassuntivo sulla faccenda, su come evitare di essere spiati da queste compagnie di controllo, sui procedimenti in corso e vari link a discussioni, forum, pareri di avvocati ed associazioni dei consumatori.
Insomma, c'è tutto quello che serve per capire a fondo la faccenda.
Il file è molto grande (15 pagine), ma vi consiglio di leggerlo perchè se la faccenda si aggrava chiunque verrà colpito in futuro.
Leggete il file, passatelo ad amici, parenti ed a chi utilizza programmi di file sharing.
Spendete 10 minuti per leggere questa roba, così almeno vi salvate il culo.
scritto da joepanther alle 17/06/2007 04:06
commenti | internet, p2p , cdv , peppermint, logistep, santapepper
mercoledì, 13 giugno 2007
..Lynch o Vitagliano ?..
L'altra sera sono riuscito a vedermi finalmente INLAND EMPIRE (rigorosamente scritto in maiuscolo), ultima fatica del mio mito cinematografico, ossia David Lynch.
Quelli che mi conoscono sanno che io adoro questo regista e chissà quante volte si saranno sentite ripetere i miei deliri sui suoi film...ma vabbè.
Per chi non conosce Lynch...sappiate che è il tizio che ha girato il serial "Twin Peaks" ed il più famoso "The Elephant man"...ques'ultimo uno dei due film che meno apprezzo del maestro, ma tant'è.
Quello che rende geniale questo cineasta (dai ogni tanto smettiamola di scrivere nel blog in dialetto) è la capacità di esprimere situazioni e mondi in maniera talmente lineare e surreale allo stesso tempo da lasciarti come un coglione ogni volta.
E poi, la particolarità dei suoi film, è anche anche quella di far provare allo spettatore "terrore psicologico" più che colpire con le solite cazzatine stile "paura d'impatto".
...non so se mi spiego.
Poi vabbè, ci sarebbero altre mille ragioni...ma già faccio fatica ad esprimermi normalmente, figuriamoci alle 3 di notte.
Comunque, tornando ad INLAND EMPIRE, ovviamente il film è un capolavoro.
L'unica pecca è forse la durata (3 ore) che per chi non è amante di Lynch può rappresentare un vero e proprio scoglio.
La storia...come dire...risulta stranamente lineare per chi conosce Lynch (fino agli ultimi 30 minuti), però raccontarla risulta molto difficile perchè si rischia di svelare qualcosa che non si dovrebbe.
Banalmente possiamo dire che si parla di un'attrice e dei suoi problemi amorosi e lavorativi.
Più striminzita di così si muore!
La protagonista in questione è interpretata da Laura Dern (compagna di Ben Harper che compare anche nel finale) in maniera stratosferica!
Veramente allucinante.
Anche il resto del cast è ottimo...come al solito anche le comparse più stupide presentano tic e/o comportamenti strani e gli attori scelti si comportano in maniera geniale.
Vorrei proprio assistere ad un casting di Lynch per capire come cazzo fa a trovare questa gente!
Comunque delirio totale.
Non me la sento di consigliarlo a tutti perchè vi farebbe vomitare probabilmente.
In tutti i casi, veniamo al vero motivo di questo post.
Oggi ho ricevuto un sms geniale.
Vi riporto il testo :
"Ciao sn costantino vitagliani, volevo dirti che t vorrei come spalla al mio prossimo film. Per il casting chiama lo 02 959728"
Tralascio la sintassi.
...anche se quella potrebbe far pensare al vero Costantino.
Tralascio il fatto che il cognome è Vitagliano, non Vitagliani.
Tralascio il fatto che l'sms sia stato inviato da un numero di cell (e quindi avrei almeno potuto chiamare il tizio in questione e sfancularlo).
Ma non tralascio la domanda fondamentale : "Perchè tutto ciò ?"
Credo che terrò questo sms salvato per sempre nel mio telefono.
scritto da joepanther alle 13/06/2007 04:07
commenti (9) | cinema, sms , costantino vitagliano
lunedì, 11 giugno 2007
..Chi era chi ?..
Ieri ed oggi con alcuni amici, su messenger, si discuteva del presente, del futuro...delle cose che ci si aspettano/aspettavano.
Un mio vecchio compagno di scuola mi ha detto che nel giro di qualche mese si sposerà, un altro era in partenza per un nuovo progetto lavorativo ed un altro non aveva un cazzo di nuovo da raccontare.
Cose "normali".
Io, ormai, in questo contesto non riesco più a viverci.
Il presente è quello che è.
Si arranca in qualche modo cercando un briciolo di spensieratezza, un motivo valido per pensare che tutto sarà bello e felice.
Il motivo, per me, c'è...ho preso la decisione di ricominciare tutto da zero, ma settembre è ancora lontano.
Ed in tutto questo c'è l'indifferenza degli altri che, giustamente, pensano ai propri cazzi e non possono perdere tempo con te.
Questa cosa mi annoia, come la vita ultimamente.
Ieri sera ho manifestato una delle sfaccettature di questo disagio a Valentina che, alla fine, non c'entra un cazzo.
Pretendo da altre persone ciò che dovrei affrontare e combattere da solo.
Ma mi sento veramente come un coglione che parla a vanvera perchè non trovo uno sbocco materiale che mi permetta di rendere produttivo questo periodo.
E questo genere di cose vengono solo da dentro, all'esterno non le puoi cercare.
Allora mi sprono per cercare un lavoro, ma non lo trovo.
Mi sprono per prendere sul serio l'università, ma devo aspettare mesi e mesi.
Mi sprono per suonare, ma finisco solo per piangermi addosso le mie cazzate.
Fare, teoricamente, esorcizza i problemi...ma qui qualsiasi cosa si faccia non si produce niente.
E l'esempio di eri su msn calza a pennello.
E' come in quei video stupidi, in cui te stai fermo e la gente intorno a te si muove in fast forward.
Ma la preoccupazione non è "la gente si muove, fa qualcosa"...no...la preoccupazione è "la gente si muove, ma dove cazzo va ?"..."la gente si affanna a raccontarmi cose, ma quante di queste sono degne di nota ?".
Molti perdono di vista il vero significato di quello che stanno facendo.
Gonfiano le proprie cazzate (e non lo dico con invidia, è un sentimento che non provo) inconsciamente e ci cascano dentro da soli...anche perchè nessuno è lì a vedere come vanno le cose.
Dove cazzo state andando tutti quanti ?
Ci fosse uno che risponde seriamente.
Allora faccio un bel respiro e capisco che non c'è tanta differenza...che il senso di inquietudine e di intolleranza non ha motivo di esistere nei confronti degli altri.
Sostanzialmente siamo giunti ad un punto di non ritorno che, in verità, è arrivato da tempo ma che non abbiamo mai accettato ed affrontato.
Ed ora tocca farci i conti.
Fare i conti con gli occhi che ti guardano, con le domande delle persone, con la propria anima.
Continuano ad arrivarmi cazzotti da ogni lato ed angolazione...è veramente assurdo.
Ci vuole davvero un fegato della madonna per restare in piedi e non credevo di possederlo.
Non voglio passare per vittima e non voglio ottenere cose che non mi sono guadagnato, ma mi piacerebbe raggiungere una serenità stabile fino al prossimo nuovo inizio.
Un po' me lo merito.
scritto da joepanther alle 11/06/2007 04:23
commenti (5) | riflessioni, lavoro, amici, universitÃ
giovedì, 07 giugno 2007
..Le statistiche di Tosatti (r.i.p)..
Proseguono le giornate di fancazzismo estremo e costante.
La mattina ricevo chiamate per lavori assurdi e che, comunque, non posso affrontare non avendo la patente.
Ho rotto due paia di occhiali in 24 ore.
Uno si è accartocciato su sè steso ed all'altro ho spezzato entrambe le stecche.
Praticamente devo poggiarmi la montatura, senza stecche, sul naso e guardare sempre dritto davanti a me...altrimenti gli occhiali cadono.
Per fortuna che in giro utilizzo le lenti a contatto.
Nel frattempo sono riuscito a salvare i miei genitori dalla bancarotta, visto che gli era stata recapitata una bolletta da 500,00€ tonde tonde dalla Telecom.
Per fortuna, in questo caso, le mie conoscienze in fatto di call center, adls etc etc mi ha aiutato nel far valere i diritti dei miei poveri genitori.
Gli avevano imputato sulla bolletta 320€ di traffico inesistente...zio cane!
Continua il mio calvario con la russa del cazzo della lavanderia sotto casa.
Le ho portato una giacca il 14/4 e non si trova più.
Un giorno la ucciderò...ha osato persino dirmi "Ma non è che l'hai ritirata già ?"
Ma cristo santo!
Vabbè...lasciamo perdere va.
Oggi ennesimo colloquio oltre ogni immaginazione.
Mi hanno chiamato da una palestra...il luogo in cui io non ho alcun utilità.
Ma si tratta di lavoro di ufficio...staremo a vedere.
Fatto sta che quella palestra è stilosa ed il tipo mi ha quasi convinto ad iscrivermi.
E' enorme...c'è una videoteca da cui puoi prendere dvd gratis...schermi al plasma ovunque...piscina, bagno turco, sauna.
Una cosa fuori da ogni logica.
Difatti ho scoperto che 'sta palestra porta un marchio nato in USA (tale Fitness First)...dove tutto è enorme e fantastico.
Tutto ciò per la modica cifra di 50€ al mese.
Se continua con 'sto fancazzismo ci faccio davvero un pensierino.
Chissà quanti di voi rideranno dopo aver letto questa frase.
Ma veniamo a cosa più interessanti e ludiche.
Oggi sono andato sul sito in cui sono registrate le statistiche dei vari blog e fotolog che ho messo (inutilmente) su.
Il sito registra anche il modo in cui la gente arriva sul blog...ed ho scoperto cose stupefacenti...davvero da ridere.
Vi riporto le più rappresentative.
Ecco come, alcuni utenti, sono giunti su questo blog attraverso le seguenti ricerche su Google:
foto che ritraggono ragazzi sfattoni (se cercate questo su Google il mio blog vi spunta per primo, lol)
numeri telefono utili per contattare fighe disponibili
immagini di fast end furios
rapporto padre-figlio nella letteratura latina
amica del cazzo
riassunto dettagliato del libro la fabbrica di cioccolato
883 video co fedro del grande fratello
film porno vecchiette anni 60 che la danno la fica
ventilatori kennex
vergognoso comportamento della mediaworld e hp per notebook ...
le canzoni che c'erano nel film fast end furios
cosa devo fare per diventare super in dragon quest 8
...ed ecco la migliore :
canzone degli 883 con la parola telecomando
Direi che tutto ciò si commenta da solo.
scritto da joepanther alle 07/06/2007 03:51
commenti (3) | lavoro, statistiche, fitness first
domenica, 03 giugno 2007
..Peppermint vs Italia..
Gente, non so quanti di voi conoscono il caso Peppermint.
Per farvi un'idea, comunque, basta fare una piccola ricerca su internet...non c'è bisogno che vi spieghi tutto io qua.
In tutti i casi, il rischio ora è davvero elevato.
Oltre alla casa discografica tedesca anche altre società si stanno muovendo ed hanno presentato procedimenti presso il Tribunale di Roma.
Questo vuol dire che, nel giro di qualche mese, la maggior parte delle persone che utilizza il p2p verrà raggiunta da raccomandate come quelle inviate dalla Peppermint.
E vi ricordo che in Italia, per la condivisione di materiale coperto da copyright, si rischiano fino a 4 anni di carcere e multe salatissime (qualcosa come 2.000€ ad mp3).
I mezzi per farsi sentire sono pochi, ma stanno dando i loro frutti, tanto che il garante della privacy si è costituito parte civile per risolvere la questione e per salvare il culo a tutti quanti.
Date il vostro piccolo contributo andato ai due link qui sotto, anche perchè la cosa riguarda tutti.
Firma la petizione per la richiesta di modifica alla legge Urbani:
http://www.altroconsumo.it/asp/SmartInquiry/SmartInquiry.aspx?src=140123
Inserisci il tuo indirizzo email per spedire 7 proteste in automatico (ad organi e programmi tv):
http://santapepper.com/protesta/protesta.htm
Gente è una roba seria questa, mentre state scaricando gli mp3 emo del cazzo delle agenzie vi stanno schedando!
Muovete il culo e spargete la voce!
scritto da joepanther alle 03/06/2007 03:50
commenti | internet, emule, p2p , peppermint, logistep, santapepper
giovedì, 31 maggio 2007
..Post inutile..
Ovviamente, sia la storia della Barilla che quella del call center si sono risolte con un nulla di fatto.
Non ho la voglia di spiegarne le motivazioni, ma posso dire di aver fatto quanto possibile.
La parte veramente drammatica della faccenda è che non ho veramente nulla da fare ed impegno il tempo come meglio posso.
Ma la mia sacca scrotale ha raggiunto un diametro pari a quello di una palla da bowlong.
Gioco a Pes, leggo manga, guardo anime, sto su internet...mi rompo i coglioni per 24 ore al giorno.
A tutto ciò sommiamo il fatto che ho lasciato perdere anche i vari gruppi/persone/cose con cui suonavo perchè mi stavo rompendo i coglioni pure lì e giungiamo al capolinea.
E' finito pure Lost.
La mattina vorrei svegliarmi per andare a giocare a basket, ma solitamente mi addormento intorno alle 4 di mattina e quindi non mi sveglio mai.
E' finito pure Uomini & Donne che io adoro (ve lo giuro).
Sono in una situazione drammatica.
Consideriamo anche il fatto che Valentina sta studiando per degli esami e quindi non le posso rompere il cazzo più di tanto.
E allora sto qua a non fare un cazzo.
Almeno prima non facevo un cazzo consapevolmente, ma adesso sono costretto a non fare niente.
Settembre è così lontano...
Fortunatamente, però, non sono depresso, triste o altro.
Semplicemente vorrei fare qualcosa.
Vabbè, 'sto post è abbastanza inutile, però almeno faccio qualcosa visto che non ho sonno...e sono le 4.23
Mi conviene andare a dormire presto da oggi in poi...
scritto da joepanther alle 31/05/2007 04:24
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giovedì, 17 maggio 2007
..Mandrappone..
Come avevo annunciato ieri, oggi mi è toccato fare un colloquio alla "Number one" (che nome lol), azienda che si occupa di logistica ed ha come cliente la Barilla.
Solo per arrivare lì ho patito le pene dell'inferno.
L'azienda si trova nella zona industriale di Parma, ossia a 5km oltre il confine cittadino.
C'è un solo bus che ti porta a destinazione e c'è fino alle ore 13.20, poi riprende la corsa alle 17.10
Considerando che il colloquio era alle 14:30 non ho potuto far altro che prendere il bus delle 13:20
Salgo sul bus e chiede all'autista se conosce Via Forlanini.
Mi dice di no...e quindi sono costretto ad orientarmi con la memoria residua della pagina di tuttocitta.it
Scendo, così, ad un'imprecisata fermata.
Praticamente nel nulla.
Mi sono ritrovato a pochi metrei dall'ingresso in autostrada.
Giro un po' in cerca di informazioni e becco un tale ad un tabacco che mi dà una magnifica notizia.
Via Forlanini si trova a circa 4km di distanza oltre la mega rotatoria che conduce all'autostrada.
Quindi, arrivarci a piedi, è impossibile.
Preso dallo sconforto, considerando che fino alle 17.10 non ci sarebbero stati bus che potevano portami sul luogo del colloquio, attraverso la strada, prendo un bus a caso e tono in stazione a prendere un taxi.
Il tassista mi porta in Via Forlanini per la modica cifra di 9€.
Porcodio.
Ma la cosa più stravagante e bella è che davanti all'ingresso dell'azienda, proprio fuori dal cancello, c'è la fermata del bus.
E quindi partono bestemmie nei confronti dell'autista che mi ha scaricato 5km prima.
Dopo una breve attesa vengo condotto in una stanza piena di sfigati.
Persone che ormai ritrovo abitualmente ad ogni colloquio.
C'era un tipo che aveva l'età di mio padre, vari tizi della mia età ed altri molto più grandi...ed anche uno che lavorava con me in Promoservice.
La tizia della società ci spiega che hanno bisogno di alcune persone per coprire i più svariati ruoli, magazziniere, contabile, gente per il custom care e via dicendo.
Per fare una bella scrematura e capire le nostre attitudini, quindi, ci propinano un test attitudinale.
Un test assurdo.
Strutturato in quattro prove da quindici minuti l'una.
Una prova di logica, una di matematica, una di associazioni di immagini ed una spaziale.
Non ridete, perchè le ultime due si chiamano davvero così, e non è questa l'unica azienda in cui ti somministrano questa tipologia di test.
Prima di iniziare ogni test, la tizia ci faceva provare un esempio e poi lo correggeva a voce alta.
L'unico che ci prendeva in tutte le risposte ero io, tanto che alla fine la tipa mi chiedeva le motivazioni delle mie risposte in modo da far capire agli altri decerebrati.
Ogni test aveva all'incirca 100 quesiti, ed ovviamente tutti tentavano di copiare da me pensando fossi più sveglio degli altri.
Ma in realtà erano loro ad essere idioti.
Non scendo nei particolari delle prove perchè vi verrebbe il mal di testa.
Terminato il tutto siamo stati eliminati tutti con la promessa da parte della tipa che si sarebbero fatti vivi sia che il test fosse andato male che bene.
Ovviamente, se il test va bene, ti richiamano per un colloquio personale.
Così mi è toccato aspettare venti minuti l'arrivo del bus per tornarmene a casa.
Fortunatamente l'attesa è stata ingannata da un tizio che da ieri continua a chiamarmi perchè vuole mostrarci una casa (io e Valentina abbiamo intenzione di vedere se becchiamo una casa più figa e dove ci permettono di tenere un cane).
Lo sfanculo chiedendo di farmi richiamare dopo 30 minuti.
Tornato a casa, non faccio in tempo a raccontare gli ultimi eventi a Valentina che mi squilla il cellulare.
Una tizia mi propone di assurmermi l'incarico di supervisore di un call center di sole donne.
Mi spiega la mansione (che conosco perchè nel passato ho avuto a che fare con i call center purtroppo) e mi strappa un appuntamento per domani mattina alle 9:30 (orario per me inesistente).
La tipa era tutta eccitata perchè mi pensa un grande esperto.
Tutto ciò solo perchè ho lavorato in Promoservice e perchè ho milioni di attestati da operatore di call center che ho conseguito senza alcun interesse appunto per colpa della Promoservice.
Comunque praticamente dovrei stare lì a motivare, insegnare il lavoro, prendere accordi con i partner rappresentati dal call center, valutare se un'azienda ci offre qualcosa di vantaggioso...insomma dirigere tutto.
In sostanza, il supervisore fa quello che dovrebbe fare un dirigente di call center...e lo fa perchè il capo, normalmente, non ha voglia di fare un cazzo ed anche perchè viene pagato 1/10 di un capoccia.
Però la cosa sembra divertente quindi domani vado a dare un'occhiata.
Terminata anche questa parentesi delirante mi richiama il vecchio della casa.
Mi tiene 24 minuti al cellulare (ho controllato il timer) parlandomi della vita dei suo palazzi, degli inquilii che ci sono dentro e via discorrendo.
Poi mi fa una descrizione della casa che non ha alcun senso.
Dice che si tratta di un bilocale strutturato su due piani, il pavimento è tutto in cotto, non ci sono lampadari ma solo luci stile colonna, le prese della corrente e gli interruttori sono tutti "coperti" (non so cosa intendesse, io non ho figli e non mi interessa ciò), è completamente arredato in stile "inizi '900" e le uniche cose "moderne" che ci sono sono : tv enorme, lavatrice ed un armadio.
"E' molto antico e romantico" mi dice.
Poi giunge al pezzo forte.
Nel piano inferiore (o "tavernetta" come la chiama lui), c'è un pozzo antico che ha ristrutturato.
Un pozzo ?
Non ho indagato perchè mi pareva qualcosa di assurdo tutto ciò.
Poi gli chiedo il prezzo e mi fa che se ci piace poi lo concordiamo.
Eh, si...mi offri Versailles e poi mi dici che il prezzo verrà concordato!
Vabbè, comunque ormai abbiamo fissato l'appuntamento per domani alle 18:30 e sarà il delirio perchè 'sto tipo, fra una parola e l'altra, fa una pausa di 5 secondi ed è anche logorroico...quindi sarà impossibile scollarselo in fretta.
Vedremo come andrà...tutte a me capitano!
scritto da joepanther alle 17/05/2007 00:10
commenti (1) | lavoro
mercoledì, 16 maggio 2007
..Violini e candele profumate..
Sono appena uscito fuori da un discorso lunghissimo su msn con uno dei miei amichetti gioiosi.
Sinceramente alcune nostre discussioni notturne potrebbero mandarle in onda la notte tarda al posto del cerchio multicolore della Rai...non sarebbe male.
E, come sempre, si è trattato di un dialogo abbastanza utile.
Oggi, fra l'altro, ho ricevuto anche un'email da un altro mio amichetto gioioso in cui raccontava un po' di novità.
Ero sinceramente contento di quello che mi scriveva e spero che tutti i suoi progetti in cantiere si realizzino.
Insomma, questi due esempi li ho citati perchè, dopo la mia ultima discesa a Termoli, mi sono accorto ancora di più di quanto alcune persone siano davvero importanti.
Personalmente conosco moltissima gente, un po' per via dei miei modi di fare, un po' per la mia indole da buon samaritano...e soprattutto perchè sono un figo.
Però ci sono alcune persone a cui tengo veramente.
Sono poche...forse il giusto...però è una bella sensazione che col tempo si rinforza.
Anche se queste persone le vedo poco, se le sento su msn o via email le sento comunque sempre presenti.
Sinceramente credo di essere stato fortunato sotto questo punto di vista.
Molte persone non provano queste stesse sensazioni e credo si perdano un bel pò di belle emozioni.
Alla fine è bello sapere che se hai un problema puoi parlare con delle persone che ti ascoltano e si interessano dei tuoi problemi perchè ti vogliono davvero bene.
Sembra assurdo ritrovarsi dopo mesi e mesi ed essere felici come dei cazzoni.
Gioire di quello che gli altri fanno e non provare invidia o essere critici.
Salutarsi e quasi stare male perchè si è consapevoli che ci si rivedrà fra molto tempo.
Bhò...so che è un discorso banale, stupido e smielato per chi non prova queste sensazioni, però io ogni tanto ci penso e sorrido perchè sono consapevole che dovunque andrò e qualsiasi cazzata farò ci saranno sempre quei 4/5 cazzoni che mi saranno vicini.
Vedo molte persone che stringono amicizie per evitare di essere soli o perchè "il mercato non offre di meglio", io invece ho trovato alcune persone che mi hanno aiutato tantissimo.
Parlando, confrontandosi, fumando canne e tutte le cazzate di questo tipo.
Sono molto geloso di queste cose e tante volte penso che in pochi possono dire di aver trovato in giro delle amicizie così importanti.
Se penso poi al posto dal quale provengo mi sembra quasi un miracolo.
Se penso all'evoluzione che c'è stata (ed al processo di scremazione rispetto ad altre persone) mi rendo conto che oggi potrei essere una persona completamente diversa senza di loro.
E penso che sia un sentimento reciproco.
Insomma, grazie a tutte queste persone.
...e domani mattina colloquio alla Barilla.
Probabilità di assunzione : 1%
scritto da joepanther alle 16/05/2007 03:14
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giovedì, 10 maggio 2007
..Hai cacato!..
Per quelli che hanno letto questo blog e per quelli che erano a conoscenza del caso Peppermint ho una buona notizia : le raccomandate con richiesta di risarcimento danni sono partite!
Ebbene si, i quasi 4000 utenti italiani fottuti da questo ridicola casa discografica, questi poveracci che hanno visto la loro privacy scandagliata in barba a qualsiasi legge adesso sono nella merda.
Vi riporto la notizia da www.puntoinfomatico.it.
Partite le raccomandate ai 4mila del P2P
Gli utenti coinvolti nel caso Peppermint, che ha portato alla più vasta operazione anti-P2P italiana, ricevono le richieste dei discografici: cancellare i file e pagare per evitare una denuncia formale.
I 3636 utenti Internet italiani che secondo alcuni discografici avrebbero posto in condivisione illegalmente sulle piattaforme di sharing una certa quantità di materiale musicale, stanno ricevendo in questi giorni le raccomandate con cui i detentori del diritto d'autore chiedono la cancellazione dei file e il pagamento di alcune centinaia di euro a titolo di compensazione.
La segnalazione arriva da diversi forum: gli utenti spiegano di aver ricevuto la lettera dallo studio legale Mahlknecht & Rottensteiner che opera per conto dei discografici tedeschi di Peppermint e che ha ottenuto da Telecom Italia e altri ISP i nominativi degli utenti corrispondenti agli IP rilevati sulle reti di file sharing dalla società svizzera specializzata Logistep. Sebbene Telecom si fosse opposta alla richiesta di consegna dei nominativi, il Tribunale di Roma ha deciso altrimenti, accettando le tesi dei discografici.
La raccomandata propone all'utente di collaborare con l'industria provvedendo alla rimozione dei file contestati e pagando una somma. Così facendo, spiega l'ufficio legale, si potrà evitare una denuncia formale per condivisione senza autorizzazione di musica protetta da diritto d'autore sulle reti di scambio. Un atto, come noto, considerato di naturale penale secondo l'attuale legislazione italiana.
L'arrivo delle raccomandate era atteso da tempo, come sanno i lettori di Punto Informatico. Proprio su queste pagine, infatti, lo studio legale che si era occupato del caso aveva dichiarato lo scorso marzo la propria intenzione di procedere a diffide e richieste di risarcimento a carico degli utenti che siano risultati associati ai numeri IP individuati da Logistep. Risarcimenti nell'ordine delle centinaia di euro - aveva specificato a PI l'avvocato Otto Mahlknecht, che segue il caso - cifre che "non sono equiparabili a quelle che vengono richieste, ad esempio, negli Stati Uniti".
L'arrivo delle raccomandate sottintende come il Garante della privacy nonostante il sollecito di Fiorello Cortiana abbia evitato di pronunciarsi in merito. Secondo Cortiana, membro del Comitato consultivo sulla Governance di Internet del Ministero dell'Innovazione, le azioni dei discografici in questo caso, "basate su un danno presunto e non documentato da prove", si configurano come una forma di spamming giuridico a sostegno, tra l'altro, di "una ambigua postulanza". In particolare Cortiana rilevava, subito dopo la pubblicazione su Punto Informatico della notizia dell'iniziativa Logistep-Peppermint, come secondo il Testo Unico sulla Privacy "l'IP (associato da Logistep ai file condivisi sul P2P, ndr.) è un dato personale, quindi non tutti i trattamenti possono essere fatti senza il consenso dell'interessato. In questo senso occorre capire come si configura e giustifica l'obbligo impartito al gestore telefonico di fornire le utenze associate agli IP ad un soggetto privato".
Sulla questione il Garante non si è pronunciato e i legali che curano il caso per conto dei discografici hanno quindi proseguito nella loro azione, proprio come preventivato. Ma in rete non raccolgono in queste ore molti applausi. Qualcuno su ScambioEtico.org parla di ricatti, mentre altri, su it.diritto.internet, si chiedono se l'azione di Peppermint abbia un presupposto legale valido. In assenza di una pronuncia del Garante o di qualsiasi altro intervento a livello istituzionale, gli utenti di questo particolarissimo caso, che siano condivisori di materiale illegale oppure no, sono lasciati da soli a decidere come procedere, se pagare, se accettare il rischio di un procedimento giudiziario o se stracciare la lettera che hanno ricevuto. A loro si è rivolta in queste ore ad Adiconsum, che definisce la situazione intollerabile.
All'indirizzo
http://punto-informatico.it/p.aspx?id=1979488&r=PI trovate la notizia e qualche link utile.
Comunque considerate che questa è solo una delle conseguenze della legge IPRED1 (e chissò cosa accadrà quando inizieranno a far rispettare l'IPRED2).
La cosa buffa è che questa Logistep, che è palesemente entrata in possesso di informazioni fottendosene di ogni legge sulla privacy e non possiede nessuna prova schiacciante per colpevolizzare alcuno, ha sede in Svizzera che, come ben sapete, è fuori dalla giurisdizione dell'Unione Europea...ma vabbè.
Insomma...fra poco torneremo tutti con il 56k mi pare di aver capito

scritto da joepanther alle 10/05/2007 18:02
commenti (1) | p2p , ipred 2, peppermint
mercoledì, 09 maggio 2007
..La scoperta della chitarra pulita :P..
Oggi è stata una giornata che mi ha portato una bella soddisfazione...alla fine sono come un bambino, mi basta la caramellina per essere felice.
Considerato che, ormai, il progetto Happy Junkies è andato a farsi benedire mi sono mosso un po' per cercare altra gente con cui suonare.
Oggi sono andato a provare con dei tizi (bassista e batterista) di qualche anno più grandi di me e tecnicamente di gran lunga davanti a me...soprattutto il bassista.
La cosa che mi spaventava parecchio era che sti due tizi non mi hanno detto di preparare niente.
Niente cover...si fa quel che esce.
Insomma, per uno come me limitato nell'uso della chitarra, non era una cosa molto facile da affrontare.
Ed invece mi sono sorpreso, perchè è andata anche fin troppo bene.
Tutti sanno quanto io sia sborone in tutti gli ambiti dell'esistenza umana, ma sul fatto di suonare sono abbastanza umile e riconosco i miei limiti, ma oggi è stato assurdo.
Forse perchè, in verità, non mi è mai capitato di suonare con gente su cui potevo "fare affidamento", nel senso che se passi la vita a suonicchiare con della gente che comunque sai che non ti può venire dietro (per vari motivi) allora non rischi nemmeno.
Però bhò...oggi il delirio.
A parte che ho suonato con la chitarra pulita per il 90% del tempo.
Abbiamo suonato dalle 5 alle 7 ininterrottamente tutto completamente improvvisato.
Uno tirava fuori un riff e l'altro andava dietro.
Può sembrare una cosa easy ed effettivamente lo è, però se becchi "uno che ci sa fare" diventa molto difficile stargli dietro.
E in un modo o nell'altro ce l'ho fatta.
Anzi mi hanno anche fatto i complimenti e mi hanno fatto sentire un pezzo loro che io, ovviamente, ho stravolto nel giro di 30 secondi netti.
Sono tornato a casa felice come un bambino perchè alla fine ho sempre avuto paura di confrontarmi con queste situazioni, ed a 'sto giro mi sono buttato ed ho fatto bene direi.
Certo, c'è da dire che per gli intenti musicali che hanno non serve di certo Hendrix...altrimenti io sarei stato ucciso dopo 10 minuti...però è andata bene.
Mi avevano mandato un mp3 di una vecchia registrazione e mi aveva lasciato un po' perplesso perchè mi sembravano la brutta copia dei Marlene...ma poi ho scoperto che era un mp3 di un altro gruppo del bassista passato.
Domani proveranno un tizio che suona il sax e piano...roba di conservatorio.
E lì ci saranno figure di merda a non finire.
Vabbè, scusate se ho rotto il cazzo con 'sta storia, però dovevo farlo.
scritto da joepanther alle 09/05/2007 02:03
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martedì, 24 aprile 2007
..Home sweet home!..
Scrivo dalla ridente città di Termoli.
L'unico posto in cui non puoi far altro che disperarti vedendo la gente che ti sta intorno...vedendo cosa è diventata...ma che al tempo stesso ti rende felice perchè sei consapevole che qui ci sono anche persone con cui stai bene tutto sommato.
Sono sceso perchè i miei festeggiano 25 anni di matrimonio e quindi domani ci sarà un gran festone.
Senza contare che proprio questa sera abbiamo preparato loro una sorpresa con tanto di serenata/karaoke.
Si sono commossi e si sono divertiti, è stato molto bello vedere tutta questa gioia.
Sono partito da Parma molto bene.
Tutto ok con Valentina (anzi dire sempre meglio e ti mando un bacio se stai leggendo), tutto piatto sul fronte lavoro, tutto da aspettare per l'uni e tutto da rifare con il gruppo.
Non sembra, ma è un bilancio positivo.
Comunque la cosa strana di oggi è stato il viaggio in treno.
Mi sono guardato il film di Zach Braff "La mia vita a Garden State" (o qualcosa del genere, non ho voglia di cercare).
Il film non è un granchè...però raccontava un po' quello verso cui stavo andando.
E quindi ci ho visto una poetica assurda, come ogni volta che interpreto un film o una canzone a modo mio.
La storia è semplice e, posso spoilerarla, perchè tanto dopo i primi dieci minuti si sa già come finisce.
In pratica il protagonista si allontana dalla sua città natale e dalla sua famiglia per cercare di fare carriera nel mondo del cinema.
E, oltre a qualche comparsata ridicola, finisce nel lavorare in un ristorante vietnamita.
Un giorno viene avvertito dal padre al telefono che la madre è affogata nella vasca da bagno e quindi è costretto a tornare nel suo paesello ed affrontare tutto quello che si era lasciato alle spalle.
Così ri-incontra prima i soliti parenti logorroici e vuoti di idee.
Ri-incontra i suoi amici tutti completamente falliti.
Ri-incontra il padre ed è costretto a fare i conti con lui.
Ed infine (ovviamente) incontra una squilibrata di cui si innamora.
Ci sono un sacco di scene in cui ognuno può riconoscere la propria storia.
Anche se banale e stupida, è molto bella a mio avviso la situazione in cui si trova il protagonista appena dopo aver affrontato il funerale della madre.
Praticamente si ritrova catapultato in un festino a base di droga ed alcool dove, ovviamente, si trova fuori luogo per motivi che si possono facilmente immaginare.
Alla fine, da questi filmetti da quattro soldi oguno può tirar fuori la morale (da quattro soldi) che preferisce.
Certo, io me lo sono beccato proprio nel momento migliore...cioè mentre tornavo a Termoli.
Ma tutto sommato mi ha dato anche un po' di speranza nell'affrontare la situazione che mi sarei ritrovato qui ad affrontare.
...dai alla fine non è tutto da buttare, che cazzo!
Resta il fatto che ormai io qui non ho veramente più un cazzo da dire o da fare.
Oggi mi sembrava di essere in visita ad uno zoo.
O forse sono troppo pretenzioso, che ne so.
Probabilmente non posso aspettarmi più da alcuni amici o familiari degli stimoli...ma questo direi che è abbastanza normale...ormai sono proiettato con la testa verso le mie cose ed ho un modo di pensare completamente diverso rispetto a prima.
Sembrano stronzate, lo so...ma il solo fatto di sentire gente parlare in dialetto mi irrita, perchè si viene a creare un muro invalicabile e non si comunica.
Mi irrita e mi conforta (un po' strano eh) parlare sempre delle stesse cose con le stesse persone.
Parlare di quanto la vita fa schifo, di quanto "serva" questo o quell'altro.
A volte mi rassicura come situazione...come se parlare di queste stronzate mi permetta di spegnere il cervello e di non pensare a cosa c'è davvero di importante da fare nella vita.
Ma d'altro canto mi lascia perplesso...perchè alla fine è cosa buona e giusta rattristrarsi sulla propria esistenza e quindi essere spronati a fare di meglio.
Non lo so...è che mi sto sforzando di essere il più tollerante possibile nei confronti del prossimo, ma a Termoli non ci riesco.
Quella che credevo fosse un'esagerazione...la storia dei fotolog, dei myspace...delle scoperte dei vari termolesi...in realtà è...realtà!
Sono veramente stupito da come possa essere vuota l'esistenza di alcune persone.
Certo, io non sono da meno, anche io passo intere giornate al pc come è moda ormai anche a Termoli.
Ma non lo so...non sto lì a farmi impazzire il cervello con il Photoshop uppare una foto figa, oppure non cerco di scoparmi le ragazzine di undici anni raccontando le mie gesta eroiche.
Bhò...agli occhi di molti non sembrerà, ma penso di utilizzare "queste tecnologie" in altro modo.
Registro roba con la chitarra, leggo, scrivo, ascolto musica per tenermi aggiornato, faccio ricerche anche insensate.
Ma non faccio...cristo...non sto lì a mettere le foto su un cazzo di sito per stupire gente che prima non ti guardava manco in faccia e che ora pretendi ti chiami con il tuo username di fotolog.com!
E ci sarebbero molti altri esempi...peggiori.
Ma sinceramente preferisco riservarmeli per sfruttarli in qualche magnifica discussione nei prossimi giorni.
Probabilmente, a 'sto giro, rischio il linciaggio.
...per fortuna che c'è Willy Mason a tenermi compagnia.
Scusate per le riflessioni a cazzo di cane...ma purtroppo io qui scrivo al volo quello che mi viene in mente.
E purtroppo la mia mente, quando ragiona, lo fa in questo modo senza un gran lessico ricercato.
...spero comunque che abbiate capito.
scritto da joepanther alle 24/04/2007 04:32
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giovedì, 29 marzo 2007
..IPRED2...questo sconosciuto!..
Oggi, contrariamente al mio solito, tiro fuori la mia "coscienza politica" visto che stanno per fotterci alla grande riguardo al p2p.
Purtroppo i giornali e la tv sorvolano sulle notizie riguardanti i deliri che si sono susseguiti negli ultimi dieci giorni nel mondo del p2p e gli stravolgimenti che stanno per essere attuati alla legge Urbani.
...ma partiamo dal primo dei tre fatti.
Una ridicolissima casa discografica tedesca, la Peppermint, ha individuato quasi 4000 utenti italiani che hanno scaricato, tramite eMule, brani degli "artisti" da loro rappresentati.
Considerate che questi fantomatici "artisti" sono noti solo nella scena dance, si parla di Mousse T o Warren G, comunque gente che nessuno si caga di striscio (da qui l'assurdità di una cifra così elevata di utenti che mi ha sconvolto) quindi forse siete salvi.
In tutti i casi la Peppermint ha chiesto alla Telecom le generalità degli utenti (identificati, ovviamente, tramite IP) in modo da (attenzione, attenzione) non querelarli bensì spedirgli a casa una lettera di diffida in cui chiedono un risarcimento simbolico di 100€ ed una promessa scritta "di non scaricare più".
Ora, partiamo dal presupposto che nel territorio italiano, su queste faccende, possono indagare solo GdF o comunque Polizia Postale e non cazzoni stranieri...ma questo è il minimo perchè il bello deve ancora venire!
Difatti la Cassazione ha deciso di dare i nominativi alla Peppermint in barba ad ogni forma di rispetto della privacy...ma su questo, diciamo si può sorvolare...ma come si può sorvolare sul fatto che questi tedeschi vogliono il tuo nome per mandarti a casa una lettera intimidatoria, di ricatto chiedendoti dei soldi senza darti la possibilità di provare la tua innocenza ?
Ma ammettiamo che tu sia colpevole...praticamente è come se vengono a rubare a casa tua, identifichi il ladro ed invece di denunciarlo gli mandi una lettera a casa in cui gli chiedi di ridarti 10€ pre risarcirti.
Praticamente hanno autorizzato violazione di privacy, ricatto, favoreggiamento ed estorsione in un'unica sentenza.
Geniale!
...ma andiamo oltre...
L'altro giorno hanno arrestato a Vicenza un releaser di screener mentre registrava l'audio di Saw 3 da rippare con il dvd in lingua originale.
Questo tizio non faceva altro che mettere online i film in prima visione (montava le "pizze" in un cinema quindi era avvantaggiato) senza guadagnarci niente...però comunque creando un danno economico all'industia cinematografica...wow.
Fatto sta che ora non si sa che fine abbia fatto e considerando che pare stia collaborando alle indagini le crew di screener presto verranno decimante senza problemi deduco.
...ma ora, arriviamo al fatto clou...
Fra circa 28 giorni verrà votata la proposta di direttiva europea IPRED2, una legge che porterà a sanzioni penali e civili senza alcuna distinzione nei confronti degli utenti p2p.
Questa legge è stata accolta con molta allegria da parte dei più sprovveduti, tanto che alcuni hanno gridato al miracolo paragonandola alla legge Urbani.
Peccato che siano degli idioti.
Se da un lato questa legge ha degli spunti intelligenti, dall'altro porterà ad un regime assurdo nella nostra bella penisola.
Organizzazioni private potranno identificare "i pirati" sostituendosi alle autorità competenti, i provider dovranno mettere filtri al p2p (come già fanno) e collaborare senza remore con questi guardiani.
Si rischia la detenzione anche solo per scaricare, non sono ai fini di lucro (che poi sempre lucro è anche il solo scaricare, visto che comunque non paghi e quindi ci guadagni).
Insomma, porterà una serie di simpatiche innovazioni che spingerà tutti gli utenti a disdire il contratto adsl con il proprio provider.
La cosa divertente è che nessuno ne parla, e molti giornali hanno completamente travisato la notizia...tipo l'Unità che ha pubblicato un articolo in cui viene detto che finalmente non si rischia nulla nello scaricare!
Se non ci credete guardate qua : http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=64719
...e dire che l'Unità mi piaceva come giornale lol.
Comunque, se questo simpatico scenario dovesse prendere vita non ci guadagnerebbe nessuno.
Qualche conseguenza ?
1)Chiusura dei contratti adsl (Fastweb penso fallirà in questo scenario)
2)Calo clamoroso nella vendita di supporti hardware per archiviazione (dvd vergini ed hard disk)
3)Nessun aumento nelle vendite di cd/dvd/giochi (perchè tanto costano troppo in tutti i casi, sia con p2p che senza)
4)Calo nelle vendite di lettori mp3/divx e di materiale informatico in generale (che tanto hanno fatto guadagnare l'industria in questi ultimi natali)
...e poi altro ancora...
Evviva internet e la libertà!
scritto da joepanther alle 29/03/2007 04:16
commenti | internet, urbani, ipred2
venerdì, 16 marzo 2007
..Delirio al Capital Town..
E' trascorso un mese dall'ultimo post, ma considerati i tanti impegni non ho avuto molto modo di postare e capirete il perchè da quello che leggerete più avanti.
Da considerare che in questo lasso di tempo si è anche laureato Trotta...però per quella roba ci vorrebbe un post a parte, ma non ho voglia di scriverlo.
Comunque iniziamo dal principio con un riassunto spicciolo.
Nei primi di febbraio Pierre, un mio amico di Parma (probabilmente l'unica persona intelligente che abbia incontrato in 'sta città), mi chiese se volevo suonare nel suo gruppo che stava provando a fare cover dei Placebo.
Ovviamente, chi mi conosce, sa che apprezzo i Placebo come gruppo ma che sicuramente non me ne frega un cazzo di suonare quella roba.
Mi passò anche un paio di filmati in cui provavano e la situazione non mi pareva molto rosea con batterie fuori tempo e stecche assurde.
Alla fine, comunque, mi convinsi ed andai a provare.
La cosa assurda era che Pierre cantava praticamente come Molko e che la batteria andava tutt'altro che fuori tempo.
Inoltre, dopo aver visto miliardi di gruppi di ragazzini, finalmente vedevo uno che cantava ed aveva veramente presenza scenica mentre cantava...perchè va bene la tecnica, ma ci vuole anche un po' di stile (anzi forse conta anche di più)!
La cosa che mi lasciò ancora più di stucco fu che andai d'accordo alla grande anche con Gil (il batterista) e per me si trattava di una cosa mooooolto strana.
Comunque continuammo a suonare per un paio di volte proseguendo con le cover dei Placebo ed inserendo un bassista (Luca) anche lui simpatico, ma completamente fuori contesto essendo fissato con il metal.
Dopo un po' di prove venne tirata in ballo la proposta di suonare in un locale il mese successivo come spalla dell'altro gruppo in cui suonava Gil (i Logout...sui quali preferisco sorvolare).
Essendo il tempo abbastanza ridotto pensammo di preparare una decina di cover giusto per riempire quei 40 minuti a disposizione...anche perchè preparare roba nostra in un mese sarebbe stato inutile.
Le prove andavano sempre meglio, tranne per Luca che non imparava i pezzi o comunque andava fuori tempo.
In seguito fu aggiunto anche Simone (ribatezzato Satomi) alla tastiera visto il largo uso adottato dai Placebo di questo strumento.
Comunque, senza perderci troppo nei particolari, le prove andavano bene giorno dopo giorno anche a detta della gente che veniva a vedere.
E per questo devo ringraziare anche Valentina che è venuta a vederci nelle ultime due prove ed era super entusiasta...e chi la conosce sa bene che il suo giudizio non è di parte...se facevamo schifo l'avrebbe detto senza problemi.
Difatti ci bocciò anche una cover...lol!
Comunque, tutti presi bene, ieri andiamo a Bologna per questo benedetto concerto al Capital Town ( http://www.capitaltown.it/ ).
Premetto che il locale era davvero molto carino e che i gestori sono stati gentilissimi ad offrire a chi suonava pizza e beveraggio (includendo anche Vale, la sua amica Francesca ed il mitico Bu venuto da Milano a sentirci).
Peccato che l'atmosfera del posto ed i nostri sforzi per preparaci siano finiti quasi interamente nel cesso per colpa del fonico del cazzo.
Ma partiamo dal principio, cari miei lettori...lol.
I Logout (ripeto non commento) hanno trascorso un ora a fare il soundcheck.
Ora, io dico, se utilizzate semplicemente un pedalino per la chitarra e tutto il resto è pulito, per quale motivo dovete perdere tutto quel tempo ?
Conoscendo l'incompetenza del fonico prima del soundcheck lo avviso che io utilizzo un casino di effetti (per otto canzoni ne utilizzavo circa 24) e che per la maggior parte sono distorsioni quindi bisogna tenere una soglia massima per evitare che ci sia casino (anche perchè il locale non mi pareva abituato a tanto casino).
Così faccio sentire l'effetto più casinista che devo utilizzare e dico al fonico di utilizzare quello come tetto.
Finito il soundcheck (di tipo cinque minuti) saliamo a mangiare.
Riscendiamo e la sala si riempie di gente (ovviamente tutti amici ed amici di amici).
Comunque direi che erano sui cinquanta ed essendo anche lo spazio dedicato ai live piccolo sembrava tutto pieno.
Presi bene ci mettiamo ai nostri posti ed attendiamo che la situazione si calmi.
Partiamo con il primo pezzo.
Dopo il primo riff faccio partire la distorsione e scompare il volume palesemente abbassato dal fonico.
La gente si guarda stranita (per lo meno quelli che l'avevano notato, perchè poi abbiamo scoperto che ciò accadeva solo in metà locale...nella parete in fondo difatti c'era un'enorme spia della chitarra che uccideva i presenti).
Penso che vabbè, la prima canzone sticazzi ci saranno stati problemi.
Ed invece ?
Per tutta la durata del concerto la mia chitarra veniva castrata appena partiva una distorsione.
Tutti i nostri amici, conoscendo le canzoni, non capivano la situazione ed io sembravo suonare a vuoto tipo autistico.
A nulla sono valsi i richiami al tecnico e l'aver messo l'ampli a volume 8 (roba che in saletta non abbiamo mai superato la tacchetta del 3 per farvi capire).
Non sentendosi la mia chitarra distorta i pezzi sono usciti una merda, quasi a cappella e Pierre è andato nel pallone non capendo cosa succedeva.
Nonostante ciò la gente applaudiva per solidarietà.
Gli unici pezzi che sono usciti a volumi giusti (e quindi decentemente) sono stati Every Me e Allergic...almeno quelli per fortuna!
Comunque ci sono state scene comiche in cui io ho completamente lasciato il manico della chitarra ed ho mimato al fonico il gesto di staccare il jack perchè la situazione era disperata.
Oppure cercavo di attaccare il pezzo ed il suono dell'accordo iniziale risultava "oscillato"...saliva e scendeva a discrezione del fonico incompetente.
L'ultimo pezzo, Twenty Years, aveva uno svario mio di chitarra di circa tre minuti che ho dovuto castrare perchè non si sentiva assolutamente e lì abbiamo chiuso perchè era insostenibile il tutto.
Fortunatamente, alla fine, parlando con chi era in prima fila e che capiva un po' di musica (Mike su tutti) ho constatato che non era un'impressione mia, ma che realmente il suono oscillava alla cazzo di cane.
Oggi, invece, abbiamo scoperto tramite il filmato che in fondo alla sala tutto si sentiva alla perfezione.
...bhà.
Dopo di noi hanno suonato i Logout facendo i loro pezzi abbastanza scialbi e cover fatte a casaccio (basti pensare che il riff di Non è per sempre l'han fatto a tastiera...piano bar puro).
Ovviamente il fonico, essendo della loro crew, aveva settato tutto alla grande e sembrava di ascoltare un cd.
Finito il loro teatrino io e Pierre siamo tornati sul palco a suonare con loro Where is my mind.
E magicamente la mia chitarra si sentiva e la voce di Pierre ha completamente disintegrato quella del l'altro ridicolo cantante.
Da contare che il pubblico si è decimanto dopo di noi perchè erano tutti nostri amici.
Anzi ringrazio quelli che sono venuti (due amiche di Pierre sono arrivate tipo da Roma) ed anche il loro supporto incondizionato.
Terminata la serata siamo stati in giro io, Vale, Francesca, Pierre e Bu che dovevamo tornare a Parma insieme allo stoico Gil che ci ha fatto compagnia.

Finalmente alle 5 di mattina siamo riusciti a prendere il treno e tornare a Parma sani e salvi.
Oggi a mente lucida abbiamo un po' analizzato la situazione e per fortuna Gil ci ha rincuorato dicendoci che nel video della serata si sente qualcosa, quindi aspettiamo prossimamente per rivedere questo delirio.
Vi lascio anche con una foto scattata da Vale a Bu, Pierre e me in posa emo poco prima di uscire dal locale.
scritto da joepanther alle 16/03/2007 01:07
commenti (1) | amici, chitarra, happy junkies
mercoledì, 14 febbraio 2007
..San Valentino..
Uhm, anche quest'anno è arrivato San Valentino.
Probabilmente penserete che io sono uno di quei tipi che odia questo tipo di ricorrenze...ed invece il mio animo buono è giunto a smentirvi.
Diciamo che mi pongo a metà strada fra coloro che credono che San Valentino sia una festa creata dai venditori di cioccolatini e di gioielli e quelli che la ritengono una festa molto romantica.
Ed in fondo questi discorsi ed il modo di affrontare tale ricorrenza rispecchia proprio il modo di affrontare il rapporto.
C'è quindi chi si scaga per mesi e poi a San Valentino diventa dolce, c'è chi è romantico e ritiene San Valentino solo un giorno come un altro, oppure chi si ama e lo ritiene solo un giorno più romantico degli altri.
Poi, magari, per l'uomo è un po' diversa la situazione, però a me piace pensare che questo sia un giorno in cui concedere tutto alla propria donna, oppure un giorno in cui fare le cose normali ed ordinarie ma con un pizzico di romanticismo in più che tanto fa impazzire le signore.
Comunque, restando al mio esempio, dovete sapere che io e Valentina ci facciamo regali durante tutto l'anno, andiamo a mangiare fuori o ordiniamo pizza spesso e, soprattutto, ci amiamo tutti i giorni (tranne quando litighiamo o quando lei studia per gli esami e mi evita per non distrarsi...lol) quindi San Valentino, in un modo o nell'altro, per quanto a noi piaccia finisce sempre in maniera insensata.
Regali fatti in ritardo, cene fallimentari, contrattempi ed organizzazione pessima.
L'anno scorso, ad esempio, non dovevamo fare assolutamente nulla.
Poi, il pomeriggio, ci viene voglia di andare a cena fuori la sera.
Andiamo in un ristorante dietro casa ("La Scarpetta") dove mangiamo di merda, tanto da dover tornare a casa a mangiare pane e nutella per la fame incombente.
Quest'anno anche abbiamo cercato di organizzarci bene per la cena.
Io avevo trovato un ristorante giappo in cui suonavano jazz...però a Valentina non piace il pesce e non sarebbe stato intelligente andarci.
Quindi, alla fine, abbiamo optato per "L'Osteria dello Zingaro".
Vi saprò dire nei prossimi giorni.
Fra l'altro, tanto per citare un altro disastro del San Valentino di quest'anno, vi racconto cosa è successo la settimana scorsa quando eravamo a Brescia.
Valentina e la sua amica Mary vanno in giro per negozi mentre io, da solo, vado a saccheggiare fumetterie.
Dopo un'oretta ci ribecchiamo e ci incamminiamo verso la fermata del bus.
In quel momento avviene il fattaccio...riporto un bignami del dialogo.
Valentina : "Ti piace Elephant Man di Lynch ?"
Io : "No. Mi fa cagare"
...silenzio...
Valentina : "Ah...perchè te l'ho appena preso come regalo di San Valentino. Allora andiamo a cambiarlo"
Ovviamente io divento verde dalla figura di merda.
Il mio "mi fa cagare" stava a significare che "non l'avrei mai comprato in vita mia"...però se me lo regalano mi sta bene.
Ma ormai la frittata era fatta.
Così siamo rientrati nel negozio e sono stato costretto a cambiare il dvd in una situazione veramente imbarazzante.
Ovviamente è seguita un'ora di violenza verbale, ma poi è tornata la calma.
Come sempre.
D'altronde l'amore è anche questo...anzi se non fosse anche questo sarebbe una palla!
scritto da joepanther alle 14/02/2007 01:12
commenti (2) |
sabato, 10 febbraio 2007
..Sbraito (?!)..
Sono tornato dall'intensa settimana in quel di Brescia/Gardone Val Trompia/Sarezzo.
Tranne per le prime 48 ore il resto delle giornate hanno visto me e Valentina sull'orlo del suicidio.
Le prime 48 ore mi sono risultate allegre perchè ho saccheggiato le due fumetterie di Brescia...tanto per intenderci.
Nei restanti giorni eravamo così demotivati e depressi da quel paesaggio post-atomico che la sera giocavamo a "Nomi, cose, città" oppure ci affacciavamo alla finestra a contare le auto che passavano.
Una roba veramente micidiale.
Oggi, fortunatamente, siamo rincasati e l'umore ci è tornato su.
Sinceramente penso che abitare in quei posti, dopo essersi abituati alla vita di città, sia impossibile.
Ma non si sa mai nella vita...meglio non scherzare con la fortuna.
Per il resto, nulla di nuovo sotto il sole.
Non mi resta che attendere il 15 per andare a ritirare lo stipendio del mio ex-lavoro e cercare qualcosa da fare per impegnare il mio cervello ormai in putrefazione.
Il mio unico scopo, ormai, è trovare qualche lavoro insensato per avere dei soldi da parte per le solite ragioni, ma anche e soprattutto perchè non riesco più a sopportare la voce sofferente di mia madre al telefono.
Considerando anche che, ormai, non mi chiama quasi più.
Ovviamente i miei genitori ci sono rimasti di merda quando hanno saputo che il lavoro non andava più, perchè effettivamente ora non sto studiando nè tantomeno lavorando.
Sono praticamente una larva, ma purtroppo questo non dipende da me a 'sto giro.
Studiare non posso perchè la sessione di esami è passata e quindi non ho molto da fare, e se ci aggiungiamo anche il fatto che rimango nella mia ferma convinzione di cambiare facoltà viene da sè che studiare ora non mi serve ad un beneamato cazzo.
Problema su problema, perchè se voglio cambiare facoltà devo trovarmi un lavoro perchè sinceramente ne ho le palle piene di dipendere dai miei e soprattutto di dover elemosinare a loro qualsiasi cosa.
Se poi ci aggiungono la loro sofferenza che fomenta ulteriormente il mio senso di colpa, capirete benissimo che la situazione non è delle più rosee.
Ma la cosa assurda è che io, sinceramente, sono tranquillissimo.
Probabilmente perchè sono mosso da buoni propositi dopo tutto questo periodo di fancazzismo totale, però i buoni propositi non servono a nulla se non vengono tramutati in azioni concrete.
Quindi, in sostanza, sono sospeso come un cazzone.
Sarà che questo momento di stasi mi lascia calmo, sarà forse l'alba di un totale esaurimento della mia persona ?
Bhà, non credo.
Però tutta questa tranquillità mi spaventa, nonostante oggettivamente io non sia in una situazione felice.
Sticazzi, insomma.
So soltanto che molte cose che prima mi facevano paura ora mi lasciano completamente indifferente.
Prima pensavo che avrei dovuto studiare, impegnarmi e poi trovare un lavoro nel quale avrei dovuto guadagnare soldi senza fare un cazzo per essere felice.
Ora, invece, che nel mondo del lavoro ci sono stato già un po' di volte, mi sono accorto che aspettare è inutile.
Mi sono accorto che studiare per lavorare è sicuramente utile, ma anche che in alcuni casi se non hai il culo e le conoscenze giuste è tutto inutile.
Ho visto gente plurilaureata lavorare nei call center, tizi con miliardi di master elemosinare lavori del cazzo ed è per questo che ho capito che non c'è fretta e che se uno deve studiare qualcosa, purtroppo, deve farlo in funzione del lavoro.
Sarà anche per questo che l'idea di cambiare facoltà ormai è radicata nel mio cervello.
Con questo non intendo denigrare altri percorsi di studio (almeno non tutti), ma pensateci bene.
A cosa serve ad una persona studiare 6-7 anni "Scienze dell'informazione" se poi al massimo farò l'operaio in una speduta fabbrica ?
A questo punto non era meglio lavorare direttamente quei 6-7 anni ?
Perchè alla fine, certo, c'è la soddisfazione di aver fatto quello che ci piace, ma in sostanza cosa abbiamo ?
Nulla.
Ho tanti amici che studiano, che si sono laureati, ma che non hanno lavorato nemmeno mezza giornata.
Persone che vivono ancora con il sogno di poter "fare qualcosa" un giorno...persone che aspettano il miracolo.
Non sto qui a dire che bisogna smettere di sognare e di fare ciò che ci piace, però ad un certo punto bisogna anche essere realisti!
Vabbè, ormai qua scrivo solo post su menate del genere e sto diventanto anche monotono.
Mi sento quasi vecchio a fare questi discorsi del cazzo, ma è più forte di me.
Sarà perchè ho una famiglia che mi ama alla follia, ma che non naviga nell'oro (e nemmeno nell'argento).
Sarà perchè ho una ragazza che amo e quindi penso anche al futuro.
Bhò.
So che queste cose mi fanno ragionare sotto una luce diversa rispetto a molte persone che conosco.
Il senso di responsabilità ti fa ragionare in maniera differente rispetto alle persone che possono permettersi di vivere a cazzo.
Perchè hanno una famiglia alle spalle e perchè non hanno altre persone a cui pensare.
Sia chiaro, non mi lamento della mia situazione, per carità, anzi!
Io sono stracontento di come sono messo, anche perchè conoscendomi senza determinate "ancore" sarei calato a picco da anni...altro che Titanic.
...vabbè...me ne vado a letto...
scritto da joepanther alle 10/02/2007 01:08
commenti (7) |
sabato, 03 febbraio 2007
..I'm back to save the universe!..
Per i frequentatori del mio blog saranno saltate all'occhio le aggiunte in giro...soprattutto nella colonna di destra.
Vabbè, c'è poco da dire...sono state ventiquattro ore di relax e di giretti per Parma a mò di svario.
Sinceramente spero di trovare un qualche lavoro insensato da fare per stare tranquillo economicamente e mentalmente.
Non perchè sia afflitto da particolari paturnie o altro, ma è solo che non mi va di restare fermo senza fare un cazzo.
Domani mattina si va a Bologna per suonare e dopodomani andiamo a Brescia per stare un po' dai genitori di Valentina visto che non li vediamo da tanto.
Vi lascio con il testo di Airbag.
Non so per quale motivo questa canzone si sta ripresentando a loop negli ultimi giorni.
In the next world war
Jackknifed juggernaut, I am born again.
In the neon sign, scrolling up and down
I am born again.
An interstellar burst.... I'm back to save the universe.
In a deep deep sleep, of the innocent
I am born again.
In a fast german car, I'm amazed that I survived
An airbag saved my life.
An interstellar burst.... I'm back to save the universe.
An interstellar burst.... I'm back to save the universe.
An interstellar burst.... I'm back to save the universe.
scritto da joepanther alle 03/02/2007 01:10
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venerdì, 02 febbraio 2007
..Fired..
Settimana delirante...magari negativa e mortale per un semplice essere umano, ma non per una persona come me ormai abituata al peggio.
Iniziamo subito con le cose lasciate in sospeso e per le quali Trotta ha persino scommesso (guardate fra i commenti del precedente post).
Valentina ha dato l'esame : 30.
Io non ho più un lavoro.
Tralascio i particolari dell'esame di Valentina perchè, essendo una notizia positiva, rischia di rovinare la piega trash che il post prenderà nel suo proseguo.
Al lavoro è finita perchè ho fatto la sbottata finale durante il colloquio per il rinnovo del contratto.
Sinceramente sarebbe lunga da spiegare la cosa, ma si è creata una situazione veramente fuori dal mondo in cui io sbottavo a ruota libera contro la capa, la supervisora e la tizia dell'agenzia interinale.
Purtroppo mi conosco...alla fine sarebbe finita così comunque, quindi amen.
I dettagli verranno smazzati a voce prossimamente o via msn...non ho forza di riportare tutto il delirio qui.
Giovedì, invece, è accaduta la cosa più assurda della mia vita.
Anche questa è una cosa che posso raccontare solo a pochi eletti, ma sappiate che mi sono ritrovato ad un certo punto con le mani piene di sangue, un'asciugamano sul cazzo e la cornetta del telefono in mano collegata con il 118.
Fra sbotto a colloqui e questa scena, ho capito finalmente cosa passa per la testa di Tarantino.
Mi spiace per la sintesi estrema e per la suspance...ma veramente si è tratta di due episodi assurdi che possono essere raccontati solo a voce.
Almeno ho già pronti due fantastici aneddoti per la laurea di Trotta con cui divertire i presenti.
Comunque, in sostanza, ora sono completamente a casaccio nel mondo.
Non posso dare esami perchè la sessione è saltata.
Non ho più un lavoro.
Ma sono molto felice.
Alla fine prima non facevo un cazzo e stavo male, adesso provo a fare qualcosa ma finisce male..quindi sto un bene perchè almeno ho la coscienze pulita...lol.
In tutti i casi la priorità ora è trovare un qualche lavoro a casaccio perchè non posso fare nient'altro in questo periodo.
La gente si preoccupa, ma io sto bene...sono preparato al peggio da sempre ed ho abbastanza chiara la situazione, quindi stiamo easy.
Domenica, fra l'altro, sono andato a Bologna perchè un mio amico mi ha invitato a suonare con il suo gruppo che fa cover dei Placebo.
Ovviamente ero molto restio nell'accettare la proposta, ma alla fine la mia scimmia di suonare ha prevalso e sono andato.
E' stato, tutto sommato, molto divertente e quindi anche sabato ci ribecchiamo.
Insomma, un breve post tanto per dare qualche ansa, per i dettagli ci sarà tempo.
scritto da joepanther alle 02/02/2007 00:26
commenti (2) | trash, lavoro, amici, chitarra
venerdì, 19 gennaio 2007
.....io lavoro, e penso a te.....

Mi rifaccio vivo dopo l'ennesima, lunga pausa.
Il lavoro va meglio del previsto, e questo è un aspetto molto positivo.
Mi piace molto, non è stressante e/o stancante ed il fatto che per ora si limiti a sole quattro ore giornaliere (dalle 08:00 alle 12:00) lo rende godibilissimo.
Ho ricevuto anche una proposta dalla CGIL per fare le dichiarazioni dei redditi della bella gente di Parma, ma il salario era lo stesso di dove sono ora ed il lavoro è molto più faticoso...quindi raus!
Tutto, quindi, procede per il meglio, tranne per Valentina che, poverina, studia 24 ore su 24 in preparazione di un esame di cinema che si terrà il 29/01.
Confido ciecamente nelle sue capacità (anche perchè, appunto, sta studiando come un animale), però per non infastidirla troppo resto defilato nel mio stanzino con il computer.
Le ho anche promesso di offrirle una cena se prende come minimo 25...quindi mi tocca pure mettere i soldi da parte.
Per il resto, dovendo ingannare il tempo in qualche modo, mi sono guardato un nuovo telefilm (Heros) che mi ha colpito molto...è veramente figo.
E poi mi sono lanciato nella solita full immersion di manga divorando Monster...un vero e proprio capolavoro.
Domani dovrei andare anche a Bologna per suonare, però sinceramente non ho molto voglia per varie ragioni.
In primis non mi va di pagare il biglietto, ed in secondo luogo voglio stare un po' a casa per cercare di far svagare un po' la mia dolce metà che come dicevo è sempre più tendente alla pazzia per via di questo esame.
Fra le altre cose sono finalmente riuscito a recuperare tutti i numeri della prima edizione di Naruto spendendo soldi completamente a casaccio...ed ora mi ritrovo con una metà collezione in surplus che fra qualche ora metterò su eBay.
Considerando che un solo numero (nello specifico il numero 15) vale sui 70€ di certo non vale la pena tenersi un doppione in casa.
Comunque, al lavoro, capitano delle chiamate veramente assurde e questo riesce a rendere la giornata ancor meno pesante.
Gente che chiama perchè vuole i regali della Granarolo sulla fiducia anche se non raccoglie i punti, gente che preme il pulsante di emergenza degli ascensori per chiedere informazioni sulle stampanti HP...un vero delirio.
Fra l'altro, non so come e perchè, puntualmente ogni giorno verso le 11 spuntano pizze fresche e crostate al cioccolato da mangiare a sbafo...mhà!
Certo, ogni tanto capita di beccarsi anche il cazziatone dal supervisore per qualche cazzata fatta...però la formazione che abbiamo ricevuto non è di grandissimo livello...sono più le cose che non sappiamo e non quelle che dovremmo sapere...ma tant'è.

Io comunque rimango molto fiducioso.
Il contratto "di prova" (l'ennesima) scade il 31 ed io sono speranzoso in un rinnovo, anche perchè la gente latita e non conviene molto all'azienda cacciare la gente a random.
Staremo comunque a vedere.
Sul discorso università sono ancora fermo al punto di inizio di questa storia, vedrò come si evolverà ulteriormente il lato lavoro e poi deciderò...anche se ormai l'idea di guadagnare qualcosa e poi vedermela per cazzi miei mi alletta come non mai.
In sostanza, si vive come si può.
Io sono molto sereno e sento che probabilmente per la prima volta nella mia vita sto affrontando le cose nel modo giusto e senza prendere decisioni avventate.
Mi sono auto-imposto di fare un passo alla volta per evitare di sovrapporre troppe cose per poi non concludere niente.
Sicuramente non diventerò miliardario andando a lavorare per un po', però sarei sicuramente più tranquillo non dovendo dipendere dai miei (o almeno non del tutto).
Bene...diciamo che può anche bastare...ai prossimi giorni per eventuali aggiornamenti.
scritto da joepanther alle 19/01/2007 18:09
commenti (5) | riflessioni, lavoro, università , promoservice
domenica, 07 gennaio 2007
..Vacanze di Natale 2006..
Da dove cominciare ?
Ci eravamo lasciati prima di natale ed oggi è la befana...lol.
Comunque ho trascorso un ottimo periodo natalizio a Termoli.
Mi sono massacrato di roba da mangiare con la famigliola, ho giocato a tombola, mercante in fiera e tutto il resto...vincendo persino un piatto da 30€ a poker con un poker di Jack...lol.
Mi sono divertito come al solito con i miei amici fra uscite e bevute.
Ho configurato il nuovo pc dei miei (un dual core!!) ed adesso ogni tanto ci sentiamo tramite webcam su msn.
Ah, la tecnologia!
Sono successi numerosi aneddoti, ma non ho il tempo e la forza per descriverli.
Il 30 sono tornato a Parma per trascorrere il capodanno con Valentina.
E' stata una serata tranquilla trascorsa in piazza a gustarci il concerto gratuito di Elio e le storie tese.
Nei giorni successivi, poi, ho accompagnato Vale a comprarsi finalmente il notebook che sognava da tempo.
E' stato un ottimo acquisto in fatto di qualità/prezzo.
Ed ovviamente mi è toccato configurare anche quello, lol.
Per il resto tutto ok.
Ho avuto la febbre a giorni alterni e l'ho combattuta con Vivin C ed Aulin.
Finalmente ho ricevuto anche l'ok definitivo dalla Promoservice ed il 9 devo andare a firmare il contratto.
Mi toccherà, quindi, andare prima a firmare la mia rinuncia agli studi in segreteria.
D'altronde è inutile pagare le tasse universitarie se non vado a lezione e non faccio esami, quindi preferisco lavorare e mettermi i soldi da parte per decidere con calma.
Questo è il poco da dire...come ripeto ci sarebbero troppe cose da raccontare di questi quasi venti giorni trascorsi, quindi preferisco chiudere qui ed essere più dettagliato nei giorni successivi.
Aloha!
scritto da joepanther alle 07/01/2007 01:03
commenti (2) | lavoro, amici, università , promoservice
mercoledì, 20 dicembre 2006
..sono belliFFimo..
Premessa : visto che sono estremamente figo, aggiungerò a questo inutile post delle foto che mi ritraggono in orrende versioni tanto per farvi sentire meno brutti (soprattutto quella con i peluche...dove mi ero appena svegliato ed avevo la faccia gonfia come un dirigibile).
Dopo il primo giorno di questo ultimo corso le cose sono decisamente migliorate.
Finalmente abbiamo iniziato a fare qualcosa di "pratico" facendo esercitazioni con il database al pc sfruttando le telefonate di assistenza ed emergenza degli ascensori (una delle mille cose da gestire, ma che per un po' sarà quasi l'unica).

Ci siamo fatti un bordello di risate ascoltando le registrazioni di alcuni operatori alle prese con vecchiette novantenni bloccate in mezzo ai piani o assurdi tizi che chiamavano perchè erano cadute le chiavi nello spazio fra l'ascensore ed il muro.
E' una cosa troppo divertente e molto trash.
Io, fortunatamente, sono stato assegnato a questo gruppo "d'èlite" degli ascensori, gli altri sfigati sono stati sbattuti nella campagna della Granarolo (una cosa pesantissima) che sta vivendo proprio in questi mesi l'apice del delirio considerando che a marzo ci sarà la scadenza dei concorsi a premi...e quindi chiama e manda email praticamente tutto l'universo.
Il "problema" grosso di questa azienda (tanto per darle un nome, si chiama Promoservice) è che si occuppa del contatto con la clientela di grossissime altre aziende e miliardi di aziende minori.
Quelle maggiori sono Barilla, Granarolo ed Otis.
Il problema è che si gestisce la clientela di tutta Italia, non solo della zona romagnola...quindi capirete benissimo che il delirio è sempre dietro l'angolo.
Fondamentalmente se qualcuno dell'azienda leggesse il mio blog verrei licenziato all'istante perchè ci fanno firmare una clausola che ci impedisce di parlare con estranei del lavoro che facciamo e delle aziende che trattiamo, pena soldi e licenziamento.
Un delirio.

La cosa positiva, però, è che queste aziende ci sfruttano anche come "cavie" spedendoci prodotti da assaggiare prima di essere immessi sul mercato (tipo durante il corso precedente la Mulino Bianco ci ha spedito dei biscotti buonissimi che non so quando inizieranno a commercializzare).
Inoltre negli uffici girano miliardi di tessere raccogli punti che possono essere controllate, ma non fregate (pena licenziamento) e c'è il magazzino per il ritiro premi di Granarolo, Mulino Bianco, ecc... dove ovviamente non possiamo fregare nulla (pena licenziamento guardacaso).
Comunque le cose stanno andando bene nonostante io rimanga sempre il più giovane di età (l'altra tipa che aveva tre anni in meno di me si è ritirata ieri perchè non ce la faceva più...lol) e questo penso mi faccia sembrare una specie di pazzo che non si capisce per quale motivo si trovi lì.
Oggi ho persino scambiate due parole con il tipo odioso che si è aggiunto al mio gruppo di superstiti.
Io pensavo avesse sui ventotto anni...ne ha ben trentacinque.
Ha lavorato in Inghilterra, è stato responsabile di personale in una ditta allucinante di non so dove ed è completamente perso per i giochi di ruolo.
Un completo coglione insomma.
In tutti i casi direi che comunque la cosa si sta rivelando più positiva (posso dirlo ?) di quello che pensavo il primo giorno in cui è iniziato questo secondo corso.
Per altro la super capa oggi ci ha detto che il 30% dei nuovi assunti a fine mese verrà eliminato senza alcun rimorso perchè fanno cagare e non combinano un cazzo.
Fantastico.

Che poi gli infami hanno regalato a tutti i dipendenti per Natale una bottiglia di vino medio-buona (costo sui 25€) proveniente dal Trentino...tranne a noi sfigati che non abbiamo ancora iniziato ufficialmente.
Ma per questo pagheranno nei giorni futuri.
Adesso tocca solo trascorrere queste ultime 48 ore e poi dovrò scendere a Termoli.
Sono contento di poter trascorrere il Natale con la mia famiglia, considerando la totale indisponibilità di treni e la situazione che si stava proponendo : Natale da solo a Parma.
Mi toccherà anche aggiustare un po' il nuovo pc dei miei (finalmente un pc serio !) e rivedere un po' di amici.
Con alcuni di loro ho già discusso su msn perchè ho assolutamente intenzione di girare qualcosa di follemente trash con la telecamera...visto che ogni volta si finisce per non fare un cazzo.
A 'sto giro appena scendo la preparo e la metto in carica...ed intanto nei prossimi giorni tiro giù qualche idea ispirato soprattutto dalla visione di Fast & Furious l'altro giorno alla tele.
La scena madre per ora (anche se scarsa) sarà la corsa al molo di Termoli con la Y10 di Alessandro, la tipica corsa "il primo che frena perde".
Dovremmo fare in modo da riprendere l'accelerazione della macchina e poi staccare sullo schianto di un modellino di auto palesemente finto che si spiaccica sugli scogli.
Provate ad immaginare la cosa fatta bene ed avrete il massimo del trash.
Come idea non è male, ma non è nemmeno fantastica...quindi devo concentrarmi meglio (anche perchè mi sono concentrato 10 secondi per 'sta porcheria).
Vedremo che cazzo succederà, lol.
scritto da joepanther alle 20/12/2006 18:03
commenti (1) | famiglia, trash, foto, lavoro, amici, termoli
lunedì, 18 dicembre 2006
..?..
Ieri è stata un'ottima giornata.
La mattina sono rimasto solo in casa come un gay, ma per fortuna Valentina aveva il pomeriggio libero e così abbiamo potuto dare sfogo ai nostri istinti idioti repressi.
Lei è scema al mio stesso livello e quindi ci divertiamo sempre un sacco insieme, lol.
Nel pomeriggio siamo ci siamo visti con Vera, un'amica di portoghese di Valentina che è qui in Erasmus e visto che il giorno successivo sarebbe partita per trascorrere le vacanze nel suo paesello siamo andati a prendere un caffè insieme e poi siamo andati in giro per l'ennesimo mercatino tirato su dal nulla in centro.
Ovviamente siamo andati anche a fare una puntatina da Scout dove sono riuscito a farmi regalare una giacca fighissima da Valentina, mentre lei ha trovato finalmente un berretto che le stesse bene.
Alla fine siamo dovuti scappare a casa verso le 20 perchè iniziava a diluviare ed ovviamente abbiamo ordinato la pizza a casa.
Fra l'altro la furbissima tipa che è venuta a portarcela invece di 9€ di resto me ne ha dati 16...un genio.
Questa mattina, invece, sono andato a sorbirmi cinque ore (pagate per fortuna) dell'ennesimo corso di fomazione aziendale.
E' stata una rottura di coglioni allucinanti anche perchè la tizia che spiegava era di una noia mortale.
Praticamente dalle 11 in poi io sono rimasto con gli occhi socchiusi a guardare lo schermo del monitor dal sonno...e questo non mi fa ben sperare per i prossimi giorni.
Almeno ci hanno raccontato un paio di cose insensate che sono successe, tipo gente che si è fregata le schede delle raccolte punti della Granarolo ed è stata licenziata.
Oppure altri che hanno mangiato campioni gratuiti di alimentari nuovi da immettere sul mercato in futuro mandati dalla Mulino Bianco e sono finiti all'ospedale perchè le confezioni non erano propriamente commestibili.
Per fortuna che si tratta di stare con questa qui solo fino a venerdì, altrimenti mi sarei già dato fuoco.
Ovviamente ai sopravvisuti selezionati del mio gruppo se ne sono aggiunti altri quattro che sono qualcosa di allucinante.
Sembrano usciti da Mad.
Sono brutti come la peste, si vestono male e sono dei completi idioti.
Difatti non ho scambiato alcuna parola con loro per evitare di riversare addosso a quei poveri sfigati il mio sonno arretrato.
Fortunatamente alle 13 la tortura è terminata e me ne sono andato a mangiare un kebab in un locale sconosciuto da quelle parti.
Dietro al bancone compariva la foto di un tipo obeso con una scritta in stile paint che recitava :
"Marco, cinque kebab in 30 minuti".
Cristo santo...che orrore.
Il kebabbaro, comunque, era parecchio simpatico e considerando che non mi aveva mai visto mentre pagavo mi chiede se mi era piaciuto, se il panino andava bene.
Tutto sorridente.
Ovviamente non ho potuto fare a meno di digli che era ottimo...anche perchè così me lo sarei tenuto buono per i futuri pranzi, anche se fino a febbraio/marzo terminerò tutti i giorni alle 13...quindi me ne tornerò a casa.
Comunque, durante il week-end, ho cercato anche di essere un minimo produttivo cercando di tirare su qualche pezzo da provare...anche se ormai se ne parlerà dopo Natale.
Ovviamente ho tirato fuori solo cose insensate ed a mio modesto parere orripilanti.
Reazione opposta da parte di Pierre (che sarebbe il bassita/cantante del gruppo) che è rimasto folgorato da un mp3 che gli ho mandato.
"Questo pezzo è evocativo! E' bellissimo!"
Contento lui...contenti tutti.
Io ormai sono entrato nell'ordine di idee di essere completamente negato per la chitarra per via della mia memoria volatile.
Mi sono accorto che non riesco a tenere in mente per più di due giorni un pezzo (parlo di cover) e devo stare lì a suonarlo 1000 volte per farmelo restare in mente.
E' una cosa vergognosa.
Stessa cosa dicasi per le robe insensate che mi passano per la testa.
Devo registrarle al pc come meglio riesco per evitare di dimenticarle...devo persino scrivermi le tab con Guitar Pro.
E' assurdamente vergognoso.
Comunque va bene lo stesso, tanto anche con la mia memoria stupida (che poi è assurdo perchè io ricordo ogni cosa...ma per quanto riguarda la chitarra sembro un coglione) i miglioramente si notano.
Certo, sarebbe il caso di iniziare ad utilizzare anche qualche altro effetto piuttosto che solo flanger, wah-wah, chorus e distorsione zoom...ma mi piacciono troppo.
Vabbè, comunque in un modo o nell'altro si riesce a combinare qualcosa senza troppo sforzo.
Ovviamente sorvolo sulla parte testi perchè non ho il dono della sintesi e quindi ho più difficoltà che nello scrivere in ebraico.
In tutti i casi ora vado a pregare sperando che domani la tizia del corso si dia una svegliata o sarà costretto a portarmi dietro un thermos di caffè.
scritto da joepanther alle 18/12/2006 17:32
commenti | lavoro, chitarra
giovedì, 14 dicembre 2006
.."Non noto" in partenza sul binario 2..

Vi starete chiedendo chi è il tizio qui di fianco.
Bhè, è Urahara uno dei personaggi del nuovo manga che mi sta prendendo parecchio.
Il nome del manga è Bleach, nome preso in prestito dal titolo di un album dei Nirvana...anche se il manga non ha niente a che vedere con il gruppo del caro vecchio Kurt.
...ma vabbè...mi andava di mettere questa immagine senza una ragione particolare.
Fatto sta che questo personaggio è veramente stiloso, lol.
In questi ultimi giorni, ovviamente, non è accaduto assolutamente nulla come al solito.
Sono rimasto in casa a leggere manga, ho perso tempo in ogni modo possibile ed immaginabile e poi ho perso tempo ancora di più girando come un coglione per Parma.
Domenica pomeriggio io e Valentina volevamo stare un po' per cazzi nostri, visto che quello era il suo unico pomeriggio di riposo, ed invece ci siamo dovuti sorbire un pomeriggio di cazzate ad opera di alcuni nostri amici.
Abbiamo cercato di eliminarli dalla nostra esistenza con ogni mezzo...e ce l'abbiamo fatta solo verso le 18:30.
Uno strazio.
C'è di bello che però poi siamo andati nel mio negozio di abbigliamento preferito, il meraviglioso Scout.
Il commesso ormai ci conosce perchè ogni volta che andiamo spendiamo una barca di soldi.
Io necessitavo di un paio di scarpe nuove (considerando che le ultime hanno ormai i buchi nella suola...e le ho prese pochi mesi fa) e di una felpa nuova...anche in vista delle nuove fantastiche giornate lavorative.
Così ho acquistato ciò che mi serviva con grande soddisfazione...visto che ho trovato delle cose che avrei comprato anche senza necessità, perchè erano troppo fighe.
Successivamente siamo andati a svaligiare una bancarella di accessori in cocco ed abbiamo preso anelli, collane e ferma capelli...due idioti insomma.
E' stata una bella giornata.
Il resto dei giorni li ho trascorsi a fare il casalingo (come dicevo sopra) ed a vendere/comprare manga su eBay sparando pacchi a tutta Italia.
Che gioia.
Oggi, invece, mi sono beccato una figura da coglione fantastica.
Ho accompagnato Valentina al lavoro e poi sono andato dal kebabbaro a pranzare.
Sono entrato in tutta la mia figaggine ed il mio stile inconfondibile e su due sgabelli ho visto una tipa ed un tipo di Termoli che spesso ho incrociato in giro ma non ho mai saluto perchè, ovviamente, mi stanno sul cazzo.
La tizia mi riconosce e mi guarda, ma i miei occhi coperti dai Ray Ban sono praticamente invisibili, quindi tiro dritto, ordino e mi siedo.
Ovviamente la tipa continuava a girarsi verso di me, pensando "Cosa cazzo ci fa questo coglione qui ?" oppure "Ma perchè non mi saluta" o ancora "Ma è lui ?"
Preso dal mio solito impeto di sboronaggine decido di lasciare questo incredibile alone di mistero e comincio a mangiare il mio kebab, ripromettendomi di pagare ed uscire senza degnare di uno sguardo i due.
Appena mi alzo per pagare, due tipe ORRENDE sedute vicino ai due mi guardano e mi sorridono.
Io ricambio il sorriso (riflesso).
E loro : "Ciao, scusa POTRESTI FARCI UNA FOTO ?"
Io annuisco e prendo in mano la macchinetta fotogradica vecchio stile, dando tutto il tempo ai due di studiarmi...mentre le altre due racchie ridono.
Flash.
Ed una delle due fa : "Hei, aspetta! Faccene un'altra con la digitale!"
Io bestemmio, prendo la digitale ed i due termolesi continuano a squadrarmi...ormai hanno la certezza che sono io...la mia cadenza è indistinguibile.
Altro flash e mi lasciano andare.
Esco come un coglione a testa bassa dal locale.
Il mio intento di fare il figo si è trasformato in una cafonata stile "Non vi saluto nonostante abbia avuto 10 occasioni perchè mi state sul cazzo".
Belle figure.
Da lì la situazione è degenerata ulteriormente.
Sono andato in stazione per cercare un treno che mi portasse a Termoli il 23/12.
Ovviamente era tutto prenotato...ed una tipa allo sportello mi ha anche riso in faccia.
In tutti i casi, stando un'oretta buona al self-service, sono riuscito ad incastrare tre treni per tornare al mio paesello.
La cosa fantastica è stata che mentre ero ormai entrato nell'ottica di trascorrere il Natale da solo in casa a Parma, ho selezionato l'unico Eurostar che non avevo controllato e mi è apparsa la scritta in rosso:
SOLO QUATTRO POSTI DISPONIBILI.
Sono corso allo sportello (non mi fidavo del self service) e la tipa mi fa : "Si, ci sono...ma si sbrighi...in questo momento sono diminuiti...ora sono tre!"
Una scena alla Manga Bomber.
In tutti i casi ce l'ho fatta...spero solo che il viaggio vada bene visto che il treno che mi porterà da Parma a Bologna è un "Non noto"...e se non ci credete andate sul sito di Trenitalia.
scritto da joepanther alle 14/12/2006 00:01
commenti | viaggi, treni, termoli
venerdì, 08 dicembre 2006
..Niente di me è originale. Sono il risultato dello sforzo di tutti quelli che ho conosciuto..
La tranquillità è spiazzante...o almeno per me.
Non so mai se si tratta di uno stato reale o apparente.
Non so mai se si tratta di un break prima del prossimo collasso o se è veramente finita.
Dopo gli ultimi accadimenti mi sono convinto che si tratti una tregua duratura, che tutto dipende da me e che questo è veramente l'ultimo appello per dare un senso di concretezza e di oggettività alla mia esistenza.
E di darmi anche un equilibrio psicologico che mi manca da tempo.
Ma analizzando il passato, il mio equilibrio su cosa si è basato ?
Ma non solo il mio...quello della maggior parte delle persone che fanno parte della mia famiglia acquisita.
Era un equilibrio fatto di menzogne e di giudizi contraffatti sotto ogni punto di vista.
Si stava bene con poco e si sperava che il futuro sarebbe stato sincero...perchè noi abbiamo sempre creduto ciecamente nella meritrocazia.
Ma il sistema meritocratico (si dice così ?) si basa proprio sul principio che permette ad una singola persona di "prevalere" su di un'altra per i propri meriti, per le proprie conoscenze.
Ma i nostri meriti non sono mai stati reali, erano solo il frutto della nostra immaginazione, della nostra superficilalità e della nostra immaturità.
Perchè noi non avremmo mai accettato, in passato, di fare un determinato lavoro, non avremmo mai pensato che quella persona potesse ridursi come un rifiuto della società, come spazzatura vivente.
Tutto questo perchè credevamo nelle nostre potenzialità, ma le abbiamo sfruttate male...oppure non le abbiamo mai avuto e ci siamo solo presi per il culo il giusto che basta per sentirsi bene.
Perchè siamo vissuti rispettando le forme più scadenti dell'essere ed invece non ci siamo soffermati a riflettere che c'è gente che badando al sodo ha ottenuto risultati ?
Perchè siamo stati così inconsistenti e ciechi ?
Adesso mi accorgo di tante cose.
La mia unica consolazione è che sono ancora giovane e posso impugnare le redini per cambiare direzione in tempo.
Non rinnego quello che ho fatto in passato per nessuna ragione al mondo, perchè sono convinto che qualsiasi esperienza positiva o negativa che sia ci è di insegnamento.
E poi non ti mandano in giro con il libretto d'istruzioni, non puoi farci molto...fin quando non ci sbatti forte con il muso e decidi di cambiare rotta...o di restare lì fermo come un coglione.
Io sono sereno, e lo affermo con grande convinzione...ma provo profondo disagio con le persone che mi circondano perchè mi ricordano i miei vecchi pensieri, le mie vecchie paure.
Vorrei tanto che anche loro aprissero gli occhi e prendessero in mano la loro esistenza invece di perdere tempo o raccontare stronzate.
Lo vorrei perchè sono un buon samaritano del cazzo e la gente viene da me...si apre...sa che ascolto...sa che posso dire le parole che vogliono sentirsi dire oppure che sparo a zero e tendo a distruggere la loro montagna di cazzate.
Mentre io non posso far altro che sdoppiarmi e parlare con me stesso, perchè non ascolto nessun altro che me stesso.
Predico bene e razzolo male, insomma.
Anche questo mi disturba parecchio.
Non ho mai capito cosa le persone vogliano da me...perchè ?
Non so per quale assurdo motivo in qualunque ambiente io vengo posto divento il centro dell'attenzione ed il confidente di ogni essere vivente che bazzica in quell'area circoscritta.
Ho cercato di limitare questa mia "facoltà" negli ultimi tempi mettendomi in disparte...ma mi è ricapitato anche con l'ultima esperienza lavorativa.
Gente di oltre 30 anni che mi chiede le cose, mi parla, si confida...mi chiede consigli...mi fa mille complimenti.
Perchè ?
Io vi odio.
Siete ciechi ed anche abbastanza stupidi.
A volte farei a meno delle persone che conosco (tranne qualche eccezione) e vorrei eliminare questa aurea da "leader" (passatemi la cosa...ma purtroppo è così! ) che mi rompe il cazzo da tempo.
Io odio profondamente le persone stupide, distratte.
Odio con tutto il cuore le persone che sbandierano le loro ridicole scoperte (in ogni ambito) senza rendersi conto che in realtà quella determinata cosa girava da tempo immemore dalle mie parti.
La cosa divertente è che io non penso assolutamente di peccare di presunzione, anzi...sono convinto di essere nell'assoluta ragione (d'altronde, come dicevo, ascolto solo me stesso).
E' un po' come quando guardando con alcuni miei amici (per fortuna fuori dalla cerchia di quelli che citavo prima) abbiamo guardato l'intervista di Rezza con la Bignardi.
Rezza diceva che per lui "il sonno è troppo democratico perchè c'è gente che non fa un cazzo e non meriterebbe nemmeno di riposarsi".
Ecco, io la penso (e la pensavo prima di vedere lui) allo stesso modo...ovviamente allargando il discorso non solo al "dormire"...ma anche al respirare.
L'esempio più lampante è lo straripare nelle case della gente di internet...della così detta rivoluzione informatica.
Io, sinceramente, con internet ho a che fare da parecchi anni e vedere gente che fa un uso insensato di questo mezzo o che si innalza a Dio della conoscenza mi fa girare i coglioni.
Che motivo avete di mettere le vostre foto sorridenti se siete delle capre ?
Che motivo avete di mostrarvi con la pelle se non sapete nemmeno cosa sia una Peroni ?
Che motivo avete di esistere ?
E perchè a qualcuno dovrebbe interessare il fatto che oggi avete fatto shopping con la vostra amica del cazzo ?
E perchè scaricate film insignificanti come "Tre metri sopra il cielo" ?
Perchè siete così inutili ?
Alla fine della fiera, direte voi, te rompi tanto i coglioni però fai le stesse cose che denunci con tanta incazzosità.
Questo è vero, anche io scrivo su di un blog, metto le foto di gente ubriaca sul mio fotolog, faccio il figo in giro e me la tiro...ma penso di farlo con una consapevolezza ben diversa da quella delle persone di cui parlavo.
Non ho pretese di gridare al mondo che esisto.
Non penso di dover dimostrare la mia persona mettendo le mie foto in posa con gli occhiali da sole o mentre ammicco come un coglione.
Non sento più la necessità di far leggere alle persone le cose che io scrivo (parlo quindi di produzione non di espressione di idee) perchè devo prevalere, perchè "io sono meglio di te".
Non esiste più questa necessità di voler sopraffare gli altri per sentirsi "utili".
Non ho bisogno di farlo perchè io mi sento già molto, ma molto meglio di altra gente che eliminerei dalla faccia della terra.
...ah, chi sa di cosa parlo sa anche di essere esonerato da questo sbotto insensato.
scritto da joepanther alle 08/12/2006 01:49
commenti (2) | amici, termoli, svario
mercoledì, 06 dicembre 2006
..Il casalingo..
Considerando che fra poco dovrei iniziare questo fatidico corso di preparazione (pagato) pre-lavoro e che da gennaio inizierò sul serio in società, mi sto dando all'ozio totale.
Di conseguenza passo tutto il giorno a leggere manga, stare al pc, uscire per prendere un po' d'aria e guardare le magiche insegne luminose natalizie.
Valentina è stra-impegnata con il lavoro in dolceria e quindi mi rendo utile in casa facendo la spesa, lavando i piatti, cucinando e via dicendo...da perfetto casalingo.
Come cuoco non sono sicuramente il massimo, però la roba precotta ed i cibi surgelati mi aiutano nel mio intento e nel nostro sostentamento.
Fra l'altro sono molto felice che abbia apprezzato il regalo di compleanno che le ho fatto e cioè l'intera serie di Nana...che mi è costata un occhio, ma almeno ora è diventato il suo manga preferito ed ha già divorato i primi undici numeri in pochissimi giorni.
Comunque oggi, non avendo appunto un cazzo da fare, sono andato in fumetteria a comprare le bustine dai mille formati per preservare i miei manga da polvere ed acari.
Ho trascorso un paio d'ore a mettere ad imbustare la maggior parte dei manga guardando uno speciale su Padre Pio...una roba veramente allucinante.
Pomeriggio, invece, sono stato raggirato dai tizi in Posta.
Ero andato per spedire un po' di roba (traffici vari di eBay) ed ho chiesto un modulo per aprire un conto corrente in previsione degli accrediti per gli stipendi furuti.
Il problema è stato che la tizia allo sportello mi ha costretto a firmare tutto sul momento facendomi perdere circa un'ora e facendo incazzare tutta la gente dietro di me.
Alla fine non avevo nemmeno colpa...io volevo leggermelo a casa il contratto e poi riportarlo magari domani, ed invece quella deficente mi ha fregato...vabbè.
Insomma, giornata come al solito senza nulla di particolare come ormai piace a me...prima di iniziare ad impazzire fra lavoro ed altro.
Sono anche incasinato perchè devo iniziare a tirare giù una scaletta per le cover da fare la settimana prossima con il gruppo e sinceramente non ho la più pallida idea di cosa proporre.
Ma questo è un pensiero troppo "pesante" considerando la mia voglia unica di non fare un cazzo.
Domani alle 15:00 devo andare a firmare sto benedetto contratto...speriamo bene.
scritto da joepanther alle 06/12/2006 02:32
commenti (2) | lavoro, chitarra, svario
martedì, 05 dicembre 2006
..Bentornato bastardo..
Oggi mi hanno chiamato i tizi dell'azienda per dirmi che mi avevano preso...contro ogni previsione visto che si era parlato di novità fra martedì e mecoledì...ma tant'è!
La tipa per telefono era tutta entusiasta, mentre io ero quasi scazzato...non perchè non fossi contento, ma perchè lo davo per scontato (me la tiro poco, eh!).
Mercoledì pomeriggio dovrò andare in sede per sbrigare le faccende burocratiche e, deduco, firmare il contratto.
Ovviamente mi farò spiegare ogni cosa (considerate le ultime inculate in ambito lavorativo).
Mi sono ficcato in questa situazione per caricarmi un po' di responsabilità e svegliarmi da questo torpore, dal mantra del tutto è inutile e via discorrendo.
Invece di prendere le solite decisioni avventate (o di lasciarmi andare alla deriva come un pedalò) ho deciso di fare un passo per volta per raggiungere un nuovo scopo che mi sono prefissato e cioè concentrarmi diligentemente sul lavoro per poi gestirmi la mia vita studentesca come voglio che sia...e quindi abbandonando il mio corso di studi per darmi a qualcosa di concreto che mi valorizzi.
Da questa assurda esperienza del corso di formazione pre-lavorativo (pareva l'esame dei chunin di Naruto) ho ripreso coscienza delle mie facoltà mentali e, visto che come al mio solito sono spiccato fra il marasma generale di derebrati, ho (ri)compreso che sono troppo figo ed intelligente per perdere tempo nello studiare cose che mi sono del tutto inutili.
Devo fare un lavoro che mi valorizzi e devo studiare qualcosa che mi soddisfi e mi metta allo stesso tempo alla prova...è per questo che sono deciso più che mai nell'iscrivermi al corso di marketing.
Certo, vista dall'esterno questa sembra una soluzione insensata...ma ormai io ho perso completamente la spinta per frequentare i miei corsi attuali perchè li trovo belissimi...ma fini a se stessi.
Non mi serve studiare cinema se tanto molte cose le so già di mio.
Stessa cosa per la letteratura o il teatro...cioè mi pare di conseguire una laurea in "Conoscenza Personale" frequentando questi corsi!
E poi, ormai, devo ragionare anche in prospettiva futura...e studiare quella roba non mi porterà da nessuna parte a livello economico.
Insomma, mi sto rimettendo in moto e sto tornando ad essere quello che diceva "Se anche solo ci provo ci riesco di sicuro".
Che bello riacquistare fiducia in se stessi...ed è così facile!
Tralasciando questo discorso, ho acquistato i nuovi libri di Welsh e Panahliuk alla modica cifra di 32€.
Però non ne sono pentito perchè so che questi due scrittori non mi deluderanno...e poi ho bisogno del loro cinismo e della loro ironia in questo momento.
Stanno anche iniziando a girare per bene le cose per quanto riguarda la questione di tirar su un gruppo musicale.
Ero in contatto con alcune persone e c'era persino la possibilità di farne due...però per via del fancazzismo e di altre questioni avevo lasciato tutto in sospeso...mentre ora si inizia a lavorare anche su quel fronte.
Venerdì verrà qui uno dei tipi con cui discutere di un po' di questioni riguardo alle cover da fare, visto che per iniziare ad affiatarci per bene conviene fare quelle piuttosto che partire con pezzi propri...come la mia piccola esperienza mi ha insegnato.
Insomma sto vedendo di far girare per bene le cose senza sforzarmi troppo considerando che mi sta cadendo tutto addosso ed io non sto muovendo un dito.
Sono consapevole del fatto che posso (ri)prendere in mano tutte le questioni che mi stanno a cuore e che posso finalmente (ri)affrontare tutto come facevo un tempo.
Speriamo di non fare casini!
scritto da joepanther alle 05/12/2006 00:49
commenti | libri, amici, chitarra, universitÃ
lunedì, 04 dicembre 2006
..Easy man..
Ho trascorso due giornate molto tranquille e piacevoli.
Sabato sera io e Valentina siamo andati a cena nel nostro ristorante di fiducia per festeggiare il suo compleanno (che coincide con il nostro anniversario) ed anche per stare un po' insieme visto che fra lavoro e corsi vari questa settimana siamo stati poco insieme.
Ci siamo decisamente divertiti, anche se il freddo polare sceso su Parma dalla mattinata ci ha fatto scoppiare un'emicrania pazzesca ed abbiamo dovuto fare ritorno a casa relativamente presto.
Domenica mattina, invece, abbiamo fatto un bel girone per il centro dove era stato addobbato l'albero di natale gigante con tanto di banda starnazzante.
Poi siamo andati all' Eurotorri (un complesso di negozi) perchè non avevamo voglia di tornare a casa.
Ho sbavato tutto il tempo al Mediaworld dietro le confezioni delle Xbox 360 nella speranza di prendermene una a breve.
Comunque il nostro acquisto lo abbiamo fatto lo stesso : il tostapane di Spongebob.
E' magnifico perchè oltre ovviamente a tostare il pane imprime anche il faccione della spugna di mare su un lato e la forma di una conchiglia sull'altro.
Geniale.
Tappa fondamentale è stato anche il McDonald's che hanno aperto nel complesso da poco.
Ovviamente era stracolmo di gente, ma in tutti i casi siamo riusciti a pranzare nonostante le minacce di alcune vecchiette agguerite.
Non contenti, poi, siamo andati nell'altro complesso vicino e mi sono fatto ulteriore male andando da EbGames a vedere le confezioni di Wii in bella mostra.
Una via crucis videoludica.
Fra l'altro, spiando nelle librerie, ho scoperto anche che sono usciti i nuovi libri di Welsh e Panahliuk...difatti devo andare a fare rifornimento il prima possibile alla Feltrinelli.
Comunque, alla fine, completamente distrutti siamo tornati a casa a non fare un cazzo ed a leggere manga.
Insomma, due giornate veramente rilassanti e tranquille in cui ci siamo divertiti parecchio.
Devo sicuramente la mia ragazza perchè mi fa sempre divertire e sorridere...ma anche questa situazione di tranquillità che mi sta prendendo grazie alla quale sento di poter riprendere in mano la mia esistenza che era ormai allo sbando totale.
Tutto bene, insomma.
Adesso non mi rimane che stare tranquillo aspettando domani/dopodomani quando chiameranno i tizi dell'azienda per dirmi se mi hanno preso o no.
Non sono particolarmente preoccupato anche perchè penso che mi prenderanno al 99%, però non si sa mai!
Comunque dovesse andare questa piccola parentesi con loro mi è stata di grande aiuto e penso di poter affrontare il futuro in maniera meno negativa.
Pace e bene.
scritto da joepanther alle 04/12/2006 10:54
commenti (1) | lavoro, svario
sabato, 02 dicembre 2006
..A volte ritornano..
Chissà se ci passa ancora qualcuno da queste parti...bhè dopo quattro mesi è difficile, però sono tornato a scrivere per riorganizzare un po' le idee ed anche perchè è sabato mattina e fuori c'è brutto tempo...l'atmosfera giusta insomma.
Riassumendo brevemente questi mesi di silenzio stampa posso dire di aver fatto un ulteriore passo (forse decisivo ed anche...diciamo...indotto) avanti verso una maturità che si stava un po' smarrendo.
Comunque, andando per ordine, ho trovato, ritrovato e perso un po' di persone.
Ho trovato persone con cui poter parlare e divertirmi lasciando un po' da parte i miei pregiudizi, ho ritrovato delle persone che, come me, sono finalmente maturate sotto il profilo umano, ho perso delle persone perchè si sono dimostrate immature e troppo distanti dai miei canoni di intelligenza.
Cosa ancor più importante ho ritrovato delle giuste motivazioni per andare avanti in modo sereno sopratutto in queste ultime settimane.
Ho partecipato, difatti, ad un corso di formazione che "nascondeva" lo scopo di selezionare personale per un'azienda di Parma.
Proprio ieri ho affrontato l'esame finale di otto ore (non scherzo) e pare che io l'abbia superato brillantemente.
Il responsabile, privatamente, mi ha detto che come profilo etico/personale sono ben oltre le aspettative dell'azienda (considerate che c'erano anche tizi di trenta e passa anni laureati in cose ovviamente inutili) e che mi prenderanno sicuramente.
Parlando con questa persona (che è stata un po' il mio guru durante questo corso) ho analizzato anche la questione che mi aveva un po' fatto titubare negli ultimi mesi e cioè quella di lasciar perdere il corso di studi che sto facendo in favore di qualcosa che mi valorizzi veramente.
Si è detto che inserendosi nell'azienda dal "livello base" e dando però la garanzia di affrontare anche un percorso formativo inerente ai loro bisogni (marketing) le cose sarebbero ancora migliori.
Questa azienda, difatti, è molto selettiva (su tre corsi fatti hanno scartato il 60% delle persone) e quando assume qualcuno cerca di tenerselo in tutti i modi e di farlo crescere in qualsiasi modo.
E' una cosa un po' strana, a cui non avrei mai pensato prima d'ora...ma vedendo il lavoro che si fa e l'ambiente lavorativo ci si sente veramente motivati...assurdo.
Con queste premesse, con la voglia che dimostrano di investire su di te mi hanno convinto alla grande.
All'inizio pensavo si trattasse di una specie di lavaggio del cervello, ed invece mi sono accorto con il tempo che si tratta di una cosa a cui inizio a tenere sul serio.
Insomma, adesso attendo martedì per avere l'ok definitivo per l'assunzione (che fra l'altro poi sarebbe a tempo indeterminato...cosa molto rara) e poi discuterò con la "capa" ed il mio guru per vedere bene la situazione.
La cosa che mi fa rabbia è che la mia prof alle superiori mi aveva quasi imposto di fare un discorso del genere all'università, di fare markenting...ed io invece l'ho scagata.
Vabbè...errori di gioventù.
Comunque non facciamo prendere dall'esaltazione ed attendiamo con calma.
scritto da joepanther alle 02/12/2006 11:04
commenti | lavoro, amici, universitÃ
sabato, 19 agosto 2006
..Io e la musica..
Credo di aver sempre avuto un buon rapporto con la musica...anche se non sempre con la "buona musica".
Da piccolo impazzivo per la sigla di Alvin (il castoro), per la roba che ascoltavano i miei parenti (Queen, Ramazzotti) e, senza una ragione specifica, per George Michael e Jovanotti.
Ero talmente fissato che all'asilo, spesso, nel salone dove si svolgeva la ricreazione le maestre mi facevano cantare come un demente davanti a tutti...una cosa veramente mostruosa, che però non ho dimenticato...lol.
Diventato un poco più grande la mia cultura musicale non si evolveva granchè, tanto che mi ritrovai a venerare "Hanno ucciso l'Uomo Ragno" degli 883 ed il tema del lungometraggio Disney Aladino (la cantava Gigi Proietti ? Bhò...).
Tentai persino di cantare la canzone degli 883 al "Festival" organizzato dalla chiesa...ma ovviamente la mia proposta fu bocciata e dovette ripiegare su uno stacchetto in cui imitavo non ricordo nemmeno chi...però ricordo che mi fece i complimenti il vescovo venuto apposta per la kermesse...lol...a pensare come sono adesso mi viene solo che da ridere.
Più avanti le cose non migliorarono di molto, anche perchè i miei genitori non andavano oltre l'ascolto di musica napoletana, Venditti & co, inoltre non avevo fratelli maggiori che mi passassero dischi o musicassette...quindi avevo ben poco con cui concimare questo terreno.
Verso le medie, quando si è un po' più grandicelli in un certo senso, iniziai a subire il fascino della musica commerciale che passava in radio, tanto che mi comprai la musicassetta delle Spice Girls ed una compilation dance (dove c'era la mitica "From Disco To Disco"), ma la cosa non mi esaltava minimamente.
Successivamente scoprii la "rotazione musicale" di Tmc2 che non faceva altro che mandare in onda i video di MTV dopo una certa ora e, considerando che sin da piccolo io ho sempre vissuto più di notte che di giorno, iniziai a farmi una cultura che andava oltre Jovanotti o Venditti.
Scoprii Alanis Morissette (lol), Prodigy, Kula Shaker...gruppi assolutamente sconosciuti alla maggior parte delle persone che conoscevo.
Così iniziai a comprarmi musicassette a iosa (ricordo ancora la faccia del negoziante quando mi presentavo a comprare roba insensata per la mia età, tipo Prodigy o Supergrass) e ricordo che mi lasciò di stucco una compilation del Festivalbar dove c'era una canzone della quale avevo visto spesso il video : "Don't look back in anger".
Da lì iniziò il mio delirio totale nei confronti degli Oasis e chi mi conosce da un po', sa quanto io sia legato a questo gruppo.
Oltre ad ascoltare ossessivamente quella canzone, una sera vidi un altro loro video la cui canzone iniziava per "W"...ed ogni volta che lo beccavo non riuscivo a segnarmi il nome di quella canzone.
Fatto sta che la prima volta che l'ascoltai me ne innamorai e soprattutto andai fuori di testa per il tizio che cantava (nemmeno le ragazzine con Simon Le Bon).
Così mi fiondai in negozio a cercare una musicassetta degli Oasis e ne trovai una ("What's the story") che aveva fra i titoli una canzone che iniziava con la "W".
Dopo il primo ascolto mi accorsi che non era quella che cercavo io, ma era ancora meglio (tanto per la cronaca, io ero impazzito per "Whatever" ed invece sulla cassetta c'era "Wonderwall") e così iniziai ad informarmi su questi Oasis visto che all'epoca erano parecchio famosi e di materiale se ne trovava.
Provavo una totale venerazione per quel gruppo, nonostante non sapessi nemmeno pronunciare il nome dei componenti e non distinguessi il cantante ed il chitarrista...però andava bene lo stesso.
In seguito scoprii anche che erano dei perfetti idioti, assolutamente egocentrici e totalmente menfreghisti...quindi il mio amore crebbe ulteriormente facendoli divenire "il mio gruppo preferito" (come si suol dire).
Con gli anni, poi, grazie ad internet, agli amici ed alle riviste, ho imparato a conoscere quasi tutti i generi musicali ed a farmi andare a genio un sacco di gruppi e, nonostante riconosca l'assoluta "scarsezza" degli Oasis loro resteranno sempre nel mio cuore da cerbiatto.
Ovviamente ci sono stati "i periodi musicali"...quei periodi in cui ascolti solo un gruppo fino a farti venire la nausea, mi è capitato con i Nirvana, con gli Afterhours, con i Marlene...con quasi tutti i gruppi che attualmente seguo, ma si tratta di fasi che tutti passano.
Quindi, ora come ora, la mia cultura musicale si è abbastanza ampliata (soprattutto grazie all'ingresso di internet nella mia vita), tanto che fra i miei preferiti ci sono persino gruppi hip-hop (Beastie Boys in testa).
Discorso inverso, invece, è capitato con la "musica suonata".
Un'estate sono andato a lavorare per comprarmi una chitarra classica perchè volevo imparare a suonare un po' per gloria personale ed un po' per farmi il figo.
Sono stato fortunato perchè molti dei miei amici già suonicchiavano e quindi mi davano delle dritte, poi sono andato anche a lezioni private e quindi, nel giro di un paio di mesi, ero diventato anche abbastanza bravo.
Poi mio padre mi regalò una chitarra elettrica e lì impazzii completamente, trascorrendo intere giornate a suonare ed a cercare tab su internet...o a fregarle ai miei amici.
Andavo a sentire alcuni miei amici suonare per cercare di imparare qualcosa...ma sinceramente mi facevano abbastanza cagare.
Difatti nel mio paese ci fu (in quel periodo) il boom dei gruppetti musicali, così chiunque aveva un basso o una chitarra...ma erano davvero pochi quelli che sapevano suonare (ed io non ero fra questi...lol), però nessuno aveva un minimo di stile...quindi ti toccava guardarli e contare i giorni prima che mettessero in vendita lo stumento.
Fra l'altro sono stato anche messo in mezzo un paio di volte per cercare di formare un gruppo e tutto è andato in malora vista la scarsezza di materia prima.
La prima volta mi mise in mezzo "un amico di amici" che voleva formare un gruppo che se ora ci penso mi viene da piangere.
C'era un tizio al basso (preferisco non fare nomi), uno alla batteria, io ed uno che suonava e cantava.
Il tizio che voleva cantare era osceno, portava dei simil-pezzi che io (considerando che avevo imparato a fare il giro di Do da sei mesi) rendevo un minimo più decenti...peccato che poi lui li rovinasse cantando come un soprano...una cosa vergognosa.
Così, lentamente, mi defilai e li lasciai al loro (breve) destino.
Poi passai ad un gruppo senza capo ne coda costituito da me, Bekone, Luigi e Trhotta...cioè gente che manco sapeva dove stava di casa la musica.
Difatti dopo mesi e mesi a rifare la stesse due canzoni (una era un'incrocio fra "Nice Dream" dei Radiohead ed "Hey Now" degli Oasis, mentre l'altra era veramente superiore, tanto che ottenni un complimento da un tizio che suonava da parecchio...peccato che fosse impossibile scriverci un testo sopra) ci ritirammo...anche perchè io non ero molto "sano" durante le prove.
Poi altri fallimenti, tipo quando mi avevano chiamato dei tizi per suonare a qualcosa che aveva a che fare con Telethon, ma che finì nel nulla senza che io abbia capito il perchè...ed infine tentammo di fare un paio di cover dei Pink Floyd per una specie di festival ridicolo...ma questo non sarebbe nemmeno da menzionare, perchè già dai presupposti la cosa era infattibile (considerato che io dovevo fare la chitarra solista...lol...).
Bene...anche questo magico argomento della mia vita è stato esaurito...tanto so benissimo che scrivendo questi post così lunghi nessuno leggerà...ma a me non frega molto di chi legge questo blog, altrimenti sarei costretto a scrivere cose intelligenti e soprattutto con un italiano più forbito...ma stìcazzi.
Comunque, in conclusione, tutto questo mi è venuto in mente perchè ultimamente sto risuonando ed ho intenzione di comprarmi una chitarra nuova, visto che quella attuale è completamente inagibile...ha le corde a 10 cm dal manico!
scritto da joepanther alle 19/08/2006 23:37
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